Da Nichelino a Roma: Antonio Infuso trionfa alla VII edizione del concorso “EquiLibri”!

Di : Teodoro Montani

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Il successo di “La notte delle anime innocenti”, terzo capitolo della serie noir con protagonista il commissario Vega

Il romanziere e giornalista Antonio Infuso, precedentemente noto come capo della comunicazione del Comune di Nichelino, ha ottenuto un notevole riconoscimento con il suo libro “La notte delle anime innocenti”. Questo terzo volume del ciclo noir che narra le vicende del commissario di Torino Stefano Vega, ha vinto la categoria Giallo-Crime alla settima edizione del concorso “EquiLibri”, un evento letterario nazionale organizzato dall’associazione culturale Piazza Navona di Roma, che ha visto la partecipazione di trecento opere.

Le ragioni del riconoscimento

Non me lo aspettavo – ha dichiarato Infuso – di solito non partecipo ai concorsi per una certa pigrizia. Però, lo scorso dicembre ho deciso di iscrivermi a “EquiLibri” e, contro ogni aspettativa, ho vinto il primo premio. È come vincere in trasferta nel calcio di una volta, e quindi conta doppio”.

La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 24 maggio nei pittoreschi Giardini del Torrione di Anguillara Sabazia, un incantevole villaggio che si erge sul lago di Bracciano. La motivazione del premio è stata particolarmente significativa: “Una trama sapientemente costruita attorno a un personaggio autentico e, nelle sue imperfezioni, magistralmente creato. Il commissario Vega è aspro e affascinante come i grandi detective del genere hard-boiled, qui omaggiato e celebrato anche tramite uno stile conciso e fluido, con un vocabolario semplice ma impeccabile”.

Il piacere dell’autore

Parole che lusingano e gratificano, che ripagano degli sforzi – ha commentato Infuso – Un grande piacere e una forte emozione. Forse questo successo sarà anche uno stimolo a partecipare a più concorsi e, soprattutto, a scrivere la quarta avventura del commissario Vega, che è diventato il mio alter ego”.

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Alla fine del suo discorso di ringraziamento durante la premiazione, Infuso non ha perso l’occasione di mostrare il suo tipico spirito ironico: “Ho attraversato le Alpi, sono arrivato nel Lazio, terra degli antichi Romani. Quindi veni, vidi, vici“.

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