Nei due fine settimana del 7-8 e 14-15 marzo 2026 Piazza Marcello D’Olivo tornerà a popolarsi di profumi e sapori di mare: la 41ª Festa delle Cape riapre di fatto la stagione turistica di Lignano Pineta, puntando su tradizione ittica e convivialità. L’evento rappresenta un appuntamento atteso per chi cerca piatti autentici e un’occasione concreta di sostegno alla comunità locale.
Un festival nato dal lavoro dei pescatori
Ideata nel 1984 dai pescatori del territorio, la manifestazione ha progressivamente assunto un ruolo centrale tra gli appuntamenti enogastronomici dell’Alto Adriatico. Oggi combina la cucina popolare del mare con il ritmo della piazza, coinvolgendo associazioni e volontari.
Cosa troveranno i visitatori
Il menù mette in primo piano il pescato locale preparato secondo ricette tradizionali: sapori semplici e riconoscibili che raccontano il rapporto tra riva e cucina. Non mancano proposte dolci per chi vuole chiudere il pasto con gelato o crostate.
- Cape lunghe (i cannolicchi) cucinati al momento.
- Peverasse (vongole) e sarde in varie declinazioni: alla griglia, impanate o in saor.
- Calamari e seppie in umido, baccalà e le immancabili lasagne ai frutti di mare.
- Angolo dolci con gelato artigianale e crostate.
Enoteca e novità organizzative
Per il 2026 l’edizione si arricchisce grazie alla collaborazione con Lignano Sabbiadoro Gestioni, che fornirà le casette in legno per l’allestimento dell’Enoteca. Lo spazio, già apprezzato nella passata edizione, proporrà una selezione di vini locali pensata per valorizzare l’incontro tra mare e vigneti dell’entroterra.
Orari, accesso e funzionamento
| Giorni | Apertura casse | Orari cucine | Luogo |
|---|---|---|---|
| 7-8 marzo 2026 | 11:00 (pranzo) • 17:00 (cena) | 11:30–15:00 • 17:30–21:00 | Piazza Marcello D’Olivo, Lignano Pineta |
| 14-15 marzo 2026 | 11:00 (pranzo) • 17:00 (cena) | 11:30–15:00 • 17:30–21:00 | Piazza Marcello D’Olivo, Lignano Pineta |
Impatto sociale e culturale
L’evento è organizzato dall’Associazione Pescatori “Al Mare” in collaborazione con la Società Lignano Pineta e mantiene una vocazione solidale: il ricavato sarà devoluto ad associazioni regionali e nazionali. Dietro ai banconi operano numerosi volontari, segno di una festa che è anche rete di comunità.
Musica e intrattenimento completano l’offerta: sono previsti concerti di gruppi locali e la partecipazione della Banda Garzoni, per garantire atmosfera e continuità con la tradizione cittadina.
Dove mangiare oltre la festa
Nel corso degli appuntamenti saranno aperti anche diversi locali di Lignano Pineta, utili per chi desidera prolungare la serata o cercare alternative: Tenda Bar, gelateria Mu, enoteca Perbacco, Movil, Beach Aurora e il ristorante La Granseola.
Per chi è interessato a partecipare, l’appuntamento è dunque imminente: non solo un’occasione culinaria, ma un momento che sostiene l’economia locale e mantiene vive pratiche e saperi legati al mare.
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Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




