Molise trasforma i borghi in set fiabeschi: Cenerentola e Biancaneve rivivono

Di : Lorenzo Dalmoro

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Il Molise non รจ piรน il luogo da cui scherzare: negli ultimi anni la regione ha conquistato attenzione mediatica e turistica grazie a borghi che tornano vivi, siti restaurati e una cucina locale che parla di identitร . Questo ritorno dโ€™immagine interessa chi cerca patrimonio storico ma anche chi organizza una breve fuga dal turismo di massa.

Termoli, il borgo sul mare che ricompare sugli schermi

Termoli รจ tornata ai riflettori dopo le riprese del docu-reality di Rai 2 che ha scelto il suo circolo velico come set. La cittadina si sviluppa su un promontorio affacciato sullโ€™Adriatico e offre un connubio di spiagge sabbiose, tradizione piscatoria e monumenti medievali.

Passeggiando si incontrano il caratteristico lungomare, i trabucchi โ€” antiche macchine da pesca su palafitte โ€” e la statua del fumettista Benito Jacovitti. Non mancano curiositร  urbanistiche: la strada Rejecelle, tra le piรน strette dโ€™Italia, richiede di procedere di lato per poterla attraversare.

La cattedrale di Termoli, di impianto romanico-federiciano, custodisce una cripta con un pavimento musivo che raffigura creature mostruose e un percorso ipogeo che racconta la storia medievale della cittร . Il MACTE porta invece lโ€™arte contemporanea in centro, con opere del premio locale e autori noti del Novecento.

Il Castello Svevo e la stratificazione delle etร 

Il grande edificio che domina il porto รจ un nodo delle trasformazioni storiche della regione. Sorto probabilmente su un nucleo longobardo, fu rimaneggiato dai normanni e profondamente plasmato da Federico II nel Duecento.

Terremoti, ristrutturazioni e usi diversi โ€” dal presidio difensivo al carcere borbonico โ€” hanno lasciato tracce visibili nelle murature. I restauri degli ultimi decenni hanno riportato alla luce impianti idraulici, gallerie di servizio e strutture militari che spiegano il ruolo centrale del castello nella difesa cittadina; oggi ospita una galleria dโ€™arte e una stazione meteorologica.

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Trivento e la Cripta di San Casto: romanitร  e medioevo a confronto

Nel cuore del territorio montano, la cripta di San Casto (datata XI secolo) รจ un esempio di stratificazione storica: colonne monolitiche, capitelli di diversa foggia e pietre di riuso che raccontano la continuitร  dโ€™uso del sito dallโ€™antichitร  al Medioevo.

Tra gli oggetti conservati emergono sculture lignee medievali, una stele funeraria romana riutilizzata e iscrizioni che rimandano alla presenza di un antico tempio dedicato a Diana. La guida locale ricorda come questi ritrovamenti parlino di un territorio che fu nodo tra tradizioni pastorali e vie romane.

Il legame con Roma emerge anche nella memoria letteraria: il nome di Cluentio, citato da Cicerone nel celebre โ€œPro Cluentioโ€, richiama personaggi e vicende che avvicinano il Molise alle grandi narrazioni del mondo antico.

Memoria e responsabilitร : i luoghi dellโ€™oblio

Non tutta la memoria รจ celebrativa. Nei decenni bui della Seconda guerra mondiale il territorio ospitรฒ campi di internamento per rom, sinti, e oppositori politici. Luigi Manconi, a capo dellโ€™UNAR, ha piรน volte richiamato lโ€™urgenza di riconoscere e valorizzare questi luoghi come parte integrante della storia nazionale.

Cibo, produttori e ospitalitร 

La cucina molisana รจ diretta e territoriale: dai brodetti di pesce alle preparazioni casalinghe di montagna, con formaggi e salumi che raccontano economie pastorali ancora vive. A Termoli la Residenza Sveva unisce hotel diffuso e ristorante sul mare; chef locali propongono piatti tradizionali reinterpretati con attenzione alla materia prima.

Tra i prodotti da tenere a mente: la ventricina e la tinta autoctona dei vini, insieme agli oli extravergine locali che portano il nome di produttori noti nella regione.

  • Siti utili: termolituristica.com, visitmolise.eu, moliseturismo.net, termoli.net, francovalente.it
  • Come arrivare: collegamenti ferroviari diretti a Termoli da grandi cittร ; i tempi di viaggio in treno lungo la dorsale adriatica superano spesso le 5-6 ore dai capoluoghi settentrionali. Per spostarsi nei borghi interni รจ consigliabile noleggiare unโ€™auto.
  • Dove mangiare e dormire: Residenza Sveva (Termoli), Casa Tornola (trattoria di mare), Ristorante Salsedine (panoramico sulla baia). Agriturismi diffusi nellโ€™entroterra offrono alloggio e piatti tradizionali; segnalati anche produttori locali come Fornai Ricci, Casale Rosa e gli oli Pavone e Ramitelli.

Per chi pianifica una visita: alternate giornate in riva al mare a escursioni negli altopiani del Matese e delle Mainarde. Il risultato รจ un viaggio che unisce panorama, arte e memoria storica, utile per comprendere perchรฉ oggi il Molise non sia piรน ยซinvisibileยป ma sia diventato una destinazione che merita attenzione.

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