Una mostra fotografica che mette al centro donne, professioni e alleanze per la parità ha animato la Stazione di Superga: la collaborazione tra trasporto pubblico e museo punta a trasformare spazi simbolici in luoghi di impegno civile. L’evento — oltre a celebrare competenze femminili nel mondo dell’automotive — rilancia il tema delle alleanze tra generi come leva per ridurre il gap nei ruoli dirigenziali.
Dal 1 al 9 settembre la Stazione di Superga della storica tranvia a dentiera ha ospitato la IV edizione di Donne e Motori? Gioie e Basta, progetto fotografico curato dal Museo Fratelli Cozzi con il contributo di AIDA – Associazione Italiana Donne Automotive. Rispetto alle edizioni precedenti, la nuova serie di ritratti firmata da Camilla Albertini introduce una novità: accanto alle figure femminili compaiono uomini che rappresentano colleghi, mentori e sostenitori, mettendo in luce relazioni professionali e personali che favoriscono la promozione femminile.

L’iniziativa nasce da un’idea di Elisabetta Cozzi, che intende rovesciare stereotipi storici e dare visibilità a percorsi professionali spesso poco raccontati. Il museo e i suoi partner hanno scelto di collocare la mostra in un luogo transitato e simbolico per raggiungere un pubblico più ampio e stimolare un confronto pubblico sulla parità di genere.
AIDA ha partecipato alla realizzazione e alla diffusione dell’evento: la collaborazione con l’associazione, guidata dalla presidente Linda Villano con la vicepresidenza di Maria Paola Stola Ariusso, ha rafforzato il carattere professionale e di settore della rassegna, mettendo in relazione storie e competenze lungo tutta la filiera della mobilità.
Per la società di trasporto, la partnership non è solo sponsorizzazione culturale: secondo l’amministratore delegato Guido Mulè, mettere a disposizione spazi e canali comunicativi del gruppo è parte di una strategia volta a tradurre la parità di genere in pratiche concrete all’interno dell’azienda e della comunità urbana.
L’accesso alla mostra è stato gratuito negli orari di apertura della stazione per tutta la durata dell’esposizione.
- Periodo: 1–9 settembre (Stazione di Superga).
- Orari della Tranvia a dentiera:
- Lunedì, martedì, giovedì e venerdì: partenze ogni ora da Sassi dalle 10:00 alle 18:00 (ultima corsa di ritorno da Superga alle 18:30).
- Mercoledì: chiusura settimanale della linea.
- Sabato: servizio prolungato dalle 9:00 alle 23:00 da Sassi (ultima discesa da Superga alle 23:30).
- Domenica e festivi: corse dalle 9:00 alle 20:00 da Sassi (ultima discesa alle 20:30).
- Servizi integrativi: nei giorni festivi è stato attivato il “Superga Express”, bus sperimentale senza fermate intermedie tra Piazza Vittorio Veneto (fermata n. 478) e il piazzale della Basilica; nei feriali il collegamento integrativo è garantito dalla linea 79/.
- Arrivo: partenza da Stazione di Sassi (Piazza Gustavo Modena), collegata al centro tramite tram linea 15 e autobus 61 e 68; sono disponibili aree di sosta nelle vicinanze.
- Agevolazioni: titolari di abbonamento annuale GTT possono usufruire di tariffe agevolate per la Tranvia.
Oltre all’impatto simbolico, l’operazione è significativa sul piano pratico: inserire una mostra su temi di genere all’interno di un servizio pubblico aumenta la visibilità di messaggi culturali e rende la discussione accessibile a utenti diversificati, non solo ai frequentatori abituali dei musei.

Per aggiornamenti sulle prossime tappe del tour e per dettagli logistici gli organizzatori rimandano ai canali ufficiali del Museo Fratelli Cozzi, di GTT e di AIDA, dove sono disponibili mappe, orari e comunicazioni ufficiali.
Articoli simili
- Natale e Epifania: scopri i giorni di apertura di musei e gallerie in città!
- Mostra Fotografica a Sant’Antonio: Trenta Donne Attraverso l’Obiettivo di Marjan Moghaddam!
- Febbio 2000: Addio al nuovo impianto! Bocciato il progetto per la seggiovia
- Donne protagoniste: scopri la mostra unica a Galleria FARè di Udine!
- Nuovo Rettore a Udine: Ecco la Squadra che Rivoluzionerà l’Università!

Teodoro è un giornalista esperto in tendenze e innovazioni stilistiche. Il suo approccio diretto e semplice aiuta tutti a decifrare i codici dello stile moderno. Con curiosità ed esperienza, analizza le novità offrendo una visione chiara e accessibile a tutti i lettori.




