Omicidio Montese: Ris tornano sul posto, omicida del saldatore resta latitante

Di : Lorenzo Dalmoro

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Ieri i carabinieri del Ris di Parma sono tornati nell’appartamento di via Righi a Montese dove, nelle prime ore del 2 agosto, รจ stato ucciso il 31enne Daouda Sangarรจ. L’ispezione conferma che l’inchiesta resta aperta e che gli investigatori stanno ancora cercando elementi utili per identificare l’autore del delitto, attualmente non assicurato alla giustizia.

Il nuovo sopralluogo segue un primo intervento tecnico-scientifico avvenuto il 5 agosto, quando furono raccolti campioni e isolati reperti sul posto. I carabinieri non hanno fornito dettagli sulle attivitร  svolte ieri: รจ quindi impossibile stabilire quali nuovi accertamenti siano in corso o se siano emersi elementi decisivi.

La dinamica ricostruita finora indica che l’omicidio sarebbe avvenuto intorno alle 5 del mattino, momento in cui un residente avrebbe udito un urlo. Il corpo รจ stato ritrovato dopo che una vicina รจ stata vista piangere davanti alla porta dell’appartamento; soccorsi e pompieri sono arrivati successivamente e hanno constatato il decesso.

Elementi noti e punti ancora oscuri

Le autoritร  hanno monitorato la scena e visionato le registrazioni disponibili, ma mantengono il massimo riserbo. Tra le informazioni confermate e le questioni aperte, si possono sintetizzare cosรฌ:

Tecnici del Ris che ispezionano un appartamento durante sopralluogo
Il Ris durante un sopralluogo tecnico-scientifico nell’appartamento coinvolto.

  • Confermato: vittima di 31 anni, cittadino originario della Costa d’Avorio e residente a Montese; colpito a morte all’interno della propria abitazione.
  • Accertamenti tecnici: il Ris ha eseguito rilievi e raccolto campioni il 5 agosto e ha effettuato un nuovo sopralluogo ieri.
  • Sorveglianza: sono state verificate immagini di telecamere pubbliche e private della zona, senza che al momento siano stati forniti risultati ufficiali.
  • Punti da chiarire: identitร  e movente dell’aggressore, esatto intervallo tra il fatto e la segnalazione ai soccorsi, eventuali testimoni diretti ancora non identificati.

Chi conosceva Daouda lo descrive come una persona riservata e dedita al lavoro; la moglie era da poco giunta in Italia per ricongiungersi alla famiglia. Qualsiasi ipotesi su un possibile movente non รจ stata ufficialmente confermata dagli inquirenti.

Perchรฉ questa nuova attivitร  dei Ris conta

Un secondo sopralluogo specialistico non รจ mai neutro: significa che gli investigatori ritengono possibile reperire ulteriori indizi utili, oppure che alcuni risultati di laboratorio richiedono verifiche contestuali. In termini pratici, le conseguenze sono due: maggiore probabilitร  di identificare tracce biologiche o materiali utili e un allargamento delle verifiche su percorsi e telecamere della zona.

La comunitร  locale resta scossa e attende risposte; per gli investigatori, invece, il lavoro prosegue concentrato su analisi forensi e riscontro di elementi video o testimonianze che possano portare a un colpevole. Tutte le attivitร  sono svolte sotto riserbo per non compromettere il procedimento.

Gli sviluppi attesi nelle prossime settimane saranno legati ai risultati degli esami di laboratorio e alle verifiche sulle immagini di sorveglianza. Finchรฉ non arriveranno comunicazioni ufficiali, gli inquirenti mantengono la linea della cautela e della riservatezza.

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