Tre eventi tra musica e cucina tipica
Pinerolo si prepara ad accogliere il ‘Black History Month’, l’evento culturale di portata internazionale che celebra la storia e la cultura afrodiscendente. Originato nel 1926 negli USA, il ‘Black History Month’ è diventato un’occasione diffusa in diverse nazioni per riflettere e sfidare gli stereotipi razziali che hanno a lungo minimizzato il contributo delle comunità afrodiscendenti alla società moderna.
Quest’anno, per la prima volta, il festival arriva anche a Pinerolo, inserendosi nell’ambito del ‘Black History Month Torino’, che quest’anno raggiunge la sua quinta edizione. L’evento è organizzato in collaborazione tra il Progetto Sai Ciss Pinerolese, sotto la guida della Diaconia Valdese, il Comune di Pinerolo e il Circolo Arci Stranamore, che oltre ad ospitare uno degli eventi, fornisce anche sostegno organizzativo e logistico.
L’edizione del 2026 si articola su tre temi principali: il colonialismo economico, il ruolo delle donne nel potere e la presenza afrodiscendente nelle arti e nello sport. Si tratta di un’iniziativa che mira a fornire strumenti per comprendere le disuguaglianze del presente e dare risalto a storie spesso trascurate.
La manifestazione prevede tre momenti principali.
Il primo si terrà giovedì 5 febbraio, alle 18, nel salone del ‘Circolo Sociale’ situato in via del Duomo 1, dove avrà luogo la presentazione del libro ‘Nero su Bianco’ di Sueni De Blasi. Questo libro narra un percorso personale che inizia nelle favelas del Brasile e arriva fino in Italia, passando per esperienze di orfanotrofio, adozione e formazione scolastica. Un intreccio di autobiografia e analisi critica che tocca argomenti come razzismo, genere e identità. L’autrice dialogherà con Exaucée Ngoma Mbenza, editor e cofondatrice dell’associazione ‘Femme Lève Toi’, che supporta madri nella Repubblica Democratica del Congo.
Il secondo incontro è fissato per sabato 7 febbraio alle 20 a Stranamore (via Bignone 89), con una cena multiculturale preparata dai beneficiari del progetto Sai. Il menù includerà piatti tipici della Costa d’Avorio, Nigeria e Tunisia. L’evento è aperto solo ai possessori di tessera Arci, con prenotazione obbligatoria.
Il ciclo di eventi si concluderà domenica 8 febbraio alle 17:30 al ‘Teatro Incontro’ in via Caprilli 31, con un concerto dell’‘International Fusion Orchestra’, un ensemble di musicisti formatosi specificamente per questa occasione. Il repertorio mescola influenze afro a tradizioni musicali globali, con ingresso a offerta libera.
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