Treno storico Gorizia-Budapest: itinerario panoramico via Slovenia e Ungheria

Di : Marcelina Vescovi

Condividi con i tuoi amici!

Quattro carrozze lasceranno piazza Transalpina a Gorizia il 31 luglio alle 11, avviando un viaggio a passo d’uomo che attraverserà Slovenia e Ungheria fino a Budapest, dove sono attese il 6 agosto. L’iniziativa — organizzata dall’Associazione Mitteleuropa con l’AFAC (Associazione Friulana Appassionati Carrozze) — mette in scena un gesto simbolico di prossimità tra territori e offre una vetrina per il Friuli Venezia Giulia.

Alla partenza è prevista la presenza di istituzioni locali e rappresentanti culturali: tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, l’assessore comunale di Gorizia Patrizia Artico, il sindaco di Capriva del Friuli Daniele Sergon e la direttrice del Kulturni Center Bratuž Franka Žgavec, insieme a delegati del GECT GO.

Le quattro vetture, ognuna trainata da una coppia di cavalli, percorreranno strade che collegano borghi e città minori, con soste programmate per la cura e il riposo degli animali. Per garantire sicurezza e regolarità del corteo sono state necessarie autorizzazioni specifiche e un coordinamento logistico attento alle particolarità del trasporto ippotrainato.

Carrozza trainata da cavalli su strada rurale attraverso paesaggio di campagna e borghi
Le quattro vetture percorreranno strade secondarie che collegano borghi minori tra Slovenia e Ungheria

  • Partenza: 31 luglio, piazza Transalpina (Gorizia), ore 11.
  • Percorso: attraversamento della Slovenia, transito in aree rurali e centri minori verso l’Ungheria.
  • Arrivo previsto: Budapest, 6 agosto; autorità locali e rappresentanze diplomatiche saranno presenti.

Gli equipaggi indosseranno la maglietta «Io sono Friuli Venezia Giulia», segnale visibile dell’intento di promuovere il territorio. L’evento richiama idee di cooperazione transfrontaliera: più che una manifestazione folkloristica, è un tentativo di rafforzare relazioni culturali e opportunità turistiche tra paesi confinanti.

Organizzatori e amministrazioni vedono l’iniziativa anche come modo per valorizzare percorsi secondari spesso esclusi dal flusso turistico principale. Il passaggio del corteo nelle località attraversate offrirà visibilità ai centri coinvolti e potrebbe stimolare progetti di rete tra enti culturali e operatori del territorio.

All’arrivo nella capitale ungherese sono annunciati incontri istituzionali: accoglieranno la delegazione il vice ministro ungherese, un sottosegretario, il sindaco di Budapest, rappresentanti di istituzioni culturali, oltre a membri dell’ambasciata d’Italia e del Fogolâr Furlan locale.

Si tratta del secondo evento di questo tipo promosso dall’Associazione Mitteleuropa dopo la carovana del 2009 che collegò Trieste a Vienna, un precedente che suscitò attenzione e consensi lungo l’itinerario. Oggi, in un contesto europeo che valorizza i legami territoriali, l’operazione assume una valenza di diplomazia culturale e promozione regionale.

Le principali implicazioni pratiche sono tre:

Incontro tra delegati di diverse nazionalità in contesto istituzionale transfrontaliero
L’evento promuove relazioni transfrontaliere e scambi culturali tra i territori confinanti

  • rinforzo delle relazioni transfrontaliere e scambi culturali;
  • promozione turistica mirata dei territori attraversati;
  • attenzione alla tutela degli animali e alla sicurezza stradale durante eventi non convenzionali.

Per chi vive o opera nel confine orientale italiano, l’evento rappresenta un appuntamento di rilievo: un piccolo esperimento di mobilità lenta che punta a trasformare un gesto simbolico in opportunità concrete per comunità e operatori culturali.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!
Leggi anche  Premi a Rive d’Arcano: Avoledo, Miani, Missana e Somaglino Ricevono Riconoscimenti!

Lascia un commento

Share to...