Sei pronto a rivivere la magia? Scopri cosa ha reso indimenticabile il 142° Carnevale di Monfalcone!
Un Tripudio di Colori e Allegria
Il Carnevale Monfalconese ha chiuso i battenti con un Martedì Grasso esplosivo, segnando il culmine di sei giorni di festeggiamenti che hanno infiammato le strade e le piazze della città. Quest’anno, la 142ª edizione ha trasformato Monfalcone in un vero e proprio teatro all’aperto, dove carri allegorici, gruppi mascherati, musica e coriandoli hanno creato un’atmosfera di gioia contagiosa. Con una storia che attraversa tre secoli, questo evento è diventato un simbolo della comunità locale, unendo generazioni, quartieri e associazioni in una grande celebrazione collettiva.
Il Cuore della Festa
Il giorno clou ha visto la Piazza della Repubblica trasformarsi nel palcoscenico principale. Dalle prime ore del mattino, il tradizionale Corteo degli Sposi ha percorso le vie cittadine partendo dalla sede della Pro Loco, sotto gli occhi ammirati di residenti e visitatori. La cerimonia ufficiale ha avuto inizio con l’alzabandiera e l’Inno a Monfalcone, seguiti dal giuramento del Notaio e dalla lettura del Testamento di Sior Anzoleto Postier, che non ha mancato di includere pungenti satira locale e riferimenti agli eventi attuali.
Un Carnevale che Suona
La Banda Civica Città di Monfalcone ha introdotto la Cantada in Piaza, un momento di canto collettivo che ha visto la piazza unirsi in melodie tradizionali, trasmesse anche in diretta streaming per chi non poteva essere fisicamente presente. Il pomeriggio è stato un susseguirsi di sfilate con 12 carri allegorici e 14 gruppi mascherati che hanno animato le strade principali della città, creando uno spettacolo senza precedenti per grandi e piccini.
Un Finale con i Fiocchi
La competizione tra i partecipanti ha raggiunto il suo apice con la proclamazione dei vincitori. Tra i carri, il primo posto è stato assegnato al carro “L’altro mondo” di Pravisdomini, mentre il gruppo mascherato “Il ritorno dei vikinghi” di Romans d’Isonzo ha conquistato la vittoria nella sua categoria. La serata si è conclusa con esibizioni dal vivo e sketch comici a cura dei Crampi Elisi, che hanno regalato momenti di risate e divertimento fino all’ammainabandiera finale.
Non Solo Maschere
Oltre ai festeggiamenti in maschera, la settimana del Carnevale ha offerto eventi per tutti i gusti: dalla Cavalchina dei putei alla Bottega dei Sogni con giochi di legno, dal Mercatino dell’Usato e del Modernariato alla quarta edizione di “Bici in maschera”. Anche gli amici a quattro zampe hanno avuto il loro momento di celebrazione con il Can-nevale. E per gli amanti del buon cibo, “Magnemo fora de casa” ha proposto piatti tipici a prezzo fisso nei ristoranti locali fino al 22 febbraio.
Il Carnevale di Monfalcone si conferma così non solo come una festa di maschere e carri, ma come un vero e proprio festival culturale e sociale che rafforza l’identità di questa vibrante comunità. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, per un’altra edizione ricca di sorprese e divertimento per tutte le età.
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Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




