Oltre 3.000 persone hanno riempito il padiglione 6 della Fiera di Udine il 10 aprile, trasformando una serata in una celebrazione collettiva della musica degli anni ’70, ’80 e ’90. L’appuntamento, giunto alla sua 33ª edizione, ha mostrato come il richiamo del vinile e della nostalgia continui a tradursi in partecipazione e socialità concrete.
L’evento, noto come Ceghedaccio, è stato organizzato da Carlo e Renato Pontoni e ha richiamato pubblico non solo dal Friuli Venezia Giulia ma anche dalla vicina Carinzia e dalla Slovenia, oltre che da altre regioni italiane. Numeri e provenienze confermano il ruolo dell’iniziativa come appuntamento di riferimento per chi cerca un’esperienza musicale «analogica» e condivisa.
Al centro della serata la consolle: Renato Pontoni ha selezionato i brani esclusivamente in vinile dalla sua vasta collezione, che conta decine di migliaia di titoli. Il repertorio ha spaziato da hit internazionali a pezzi da dancefloor, con nomi che vanno dai classici pop agli anthem disco che continuano a far muovere platee eterogenee.
Il format non ha tradito la sua formula consolidata — orario serale compatto, scenografie scenografiche ed effetti pensati per ricreare l’atmosfera dei grandi concerti — ma quest’anno ha posto maggiore attenzione alla convivialità e alla sicurezza. All’esterno la zona food è stata ampliata, mentre all’interno ha confermato il suo ruolo il bar “alcol free”, pensato per chi doveva poi guidare a fine serata e per chi preferisce un’alternativa analcolica.
- Data: 10 aprile
- Luogo: Padiglione 6, Fiera di Udine
- Pubblico: oltre 3.000 persone
- Formato: serata in vinile, 20:00–01:30, scenografie ed effetti live
- Novità: area food ampliata e bar analcolico
- Prossimo appuntamento annunciato: 10 luglio, Concerto in castello
Per gli organizzatori la formula funziona anche perché mette insieme divertimento e regole di comportamento, attirando così fasce d’età diverse. Da un lato la passione per il supporto fisico e il valore della playlist curata; dall’altro la richiesta di eventi sicuri e organizzati, che consentono alle famiglie e ai giovani di partecipare senza tensioni.
La novità estiva: orchestra in castello
Dalla serata è arrivata una notizia di rilievo per la programmazione estiva: la Ceghedaccio Symphony Orchestra, formazione composta da oltre trenta musicisti, si esibirà il 10 luglio al castello di Udine. Il concerto proporrà un repertorio di brani anni ’70 e ’80 appositamente riarrangiati per l’esecuzione dal vivo sul colle cittadino.
I biglietti saranno disponibili sul circuito Vivaticket a partire dal 1° maggio. Si tratta di un passaggio che amplia il radicamento dell’evento, portando il progetto oltre la dimensione del club e inserendolo in un contesto monumentale della città.
Dal punto di vista culturale, il successo del Ceghedaccio sottolinea due tendenze attuali: il ritorno a formati musicali «analogici» come il vinile e la crescente domanda di eventi con alti standard di sicurezza e servizi. Per gli appassionati, la proposta estiva rappresenta un’occasione per ascoltare versioni inedite di pezzi noti, in una cornice storica che cambia completamente le coordinate dell’esperienza sonora.
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Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




