Intesa Sanpaolo porta all’83ª Mostra del Cinema di Venezia nuove iniziative rivolte al mondo audiovisivo, con misure pensate per sostenere produzioni, posti di lavoro e l’ingresso dei giovani nel settore. In un momento in cui l’industria cinematografica italiana pesa sempre di più sull’economia e sulla visibilità culturale del Paese, l’annuncio promette ricadute concrete per realtà locali e creativi emergenti.
Cosa presenta la banca al Lido
Alla manifestazione veneziana la banca illustrerà progetti e film realizzati con il suo supporto, mettendo in mostra la varietà degli interventi: dalla produzione indipendente ai grandi set internazionali girati in Italia. L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’ecosistema audiovisivo attraverso strumenti finanziari dedicati e partnership tecniche.

Tra le opere sostenute che saranno visibili a Venezia figurano titoli presenti nelle diverse sezioni della mostra: alcuni nella Venice Open, altri in Venice Spotlight e nella sezione Orizzonti. La selezione dimostra sia attenzione al cinema d’autore sia interesse per format seriali e produzioni internazionali che scelgono l’Italia come location.
Cifre e impatto economico
Il comparto audiovisivo è un settore strategico per l’Italia: impiega oltre 124.000 persone e pesa circa lo 0,73% del PIL, calcolato su un periodo che va dal 2018 al 2024. Dal 2009 la banca ha supportato il mondo del cinema e della televisione con risorse rilevanti, contribuendo alla realizzazione di centinaia di opere nazionali e internazionali.
- Risorse erogate: quasi 4 miliardi di euro di finanziamento dal 2009 ad oggi.
- Contenuti sostenuti: oltre 750 film e serie televisive e più di 200 produzioni fra spot, factual e format, per un totale prossimo a 1.000 progetti audiovisivi.
- Occupazione e PIL: settore con impatto occupazionale significativo e contributo misurabile al prodotto interno lordo.
Produzioni internazionali e strumenti finanziari
Intesa Sanpaolo ha partecipato a grandi produzioni esecutive internazionali realizzate in Italia, offrendo soluzioni che vanno dal co-finanziamento ai syndicated loan coordinati con banche estere. Operazioni di smobilizzo del tax credit sono state inoltre utilizzate per sbloccare liquidità a favore delle società di produzione.
Alcuni esempi recenti supportati dal gruppo comprendono serie e film che hanno attirato attenzione globale, confermando l’attrattiva del territorio italiano per set internazionali e produzioni in lingua inglese.
Formazione e giovani talenti
Per facilitare l’ingresso delle nuove generazioni, il gruppo promuove iniziative specifiche come il contest per autori emergenti gestito da isybank, la banca digitale del Gruppo. L’iniziativa intende scoprire e valorizzare nuove idee narrative, coinvolgendo partner del settore e istituti formativi.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Mastercard e OffiCine-IED, sarà presentato il 7 settembre al Lido: all’evento parteciperanno membri della giuria provenienti dal panorama cinematografico nazionale, segnalando l’interesse della filiera per la crescita professionale dei giovani autori.
Perché conta oggi
Il sostegno finanziario a film e serie non è un semplice investimento culturale: incide sulla filiera produttiva, sulla capacità delle imprese locali di attivare occupazione e sull’appeal dell’Italia come set internazionale. In un contesto di competizione globale per risorse e location, strumenti concreti di credito e smobilizzo fiscale fanno la differenza.
Per il pubblico e per gli operatori, la presenza della banca a Venezia offre una fotografia aggiornata di come il settore stia cercando strumenti nuovi per finanziare progetti creativi e per includere i giovani talenti nella catena produttiva.
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Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




