Madonna della Colonna saccheggiata: calici, pissidi e ostie consacrate spariti

Di : Lorenzo Dalmoro

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Fano (Pesaro-Urbino), 6 giugno 2026 โ€” Nella notte tra giovedรฌ e venerdรฌ la chiesa di Tre Ponti, nota come Madonna della Colonna, รจ stata violata: non solo oggetti sono spariti, ma sono rimasti danni materiali e una ferita nella comunitร  religiosa locale. Il fatto solleva preoccupazioni pratiche e simboliche, in particolare per il furto delle ostie consacrate.

Raid notturno e modalitร  dellโ€™irruzione

I delinquenti sono entrati dal retro dopo aver sfondato una porta murata: gli ambienti interni sono stati messi a soqquadro, armadi e cassetti ribaltati, persino lโ€™altare รจ stato danneggiato. Un quadro sacro collocato nella parte alta della chiesa, custodito dal 1944, รจ risultato lesionato, segno del disordine e della violenza del colpo.

Cosa รจ stato rubato e cosa danneggiato

  • Oggetti sacri: calici, patene e pissidi.
  • Reliquiario di valore relativo.
  • Raggiera dorata della statua della Madonna (proveniente dalla chiesa di San Francesco da Paola).
  • Ostie consacrate: il tabernacolo รจ stato sfondato e le ostie portate via insieme al contenitore.
  • Forzata la cassettina delle offerte delle candele votive; divelta una stazione della Via Crucis nella speranza di trovare valori nascosti.

Danni materiali e significato simbolico

I danni economici non sembrano ingenti rispetto a un furto di gioielli, ma il peso emotivo per la comunitร  รจ alto. Il parroco ha sottolineato che la chiesa era giร  stata vittima di furti in passato, ma mai con tale livelli di danneggiamento e profanazione degli spazi sacri.
La sottrazione delle ostie รจ particolarmente inquietante per i fedeli, che temono possibili abusi o utilizzi offensivi durante riti non autorizzati.

Indagini e rilievi

Sul posto sono intervenuti i poliziotti della Questura di Fano e gli specialisti della Polizia Scientifica provenienti da Pesaro, che hanno eseguito rilievi alla ricerca di tracce utili alle indagini. Al momento le autoritร  stanno verificando filmati di sorveglianza della zona e ascoltando testimoni, mentre non sono state ancora rese note segnalazioni di arresti o sequestri collegati allโ€™accaduto.

Risposte della comunitร  e vita parrocchiale

Nonostante lo choc, la parrocchia ha deciso di non chiudere il luogo di culto. Volontari e membri della comunitร  hanno iniziato a riordinare gli ambienti non appena terminati gli accertamenti tecnici, e la celebrazione domenicale รจ confermata. La scelta riflette la volontร  di non lasciare che il gesto interrompa la pratica religiosa quotidiana.

La vicenda tocca due piani: quello concreto, legato al furto di oggetti e ai danni, e quello simbolico, per il senso di oltraggio avvertito dalla popolazione. Le indagini proseguono, con lโ€™obiettivo di ricostruire tempi, modalitร  e responsabilitร  dellโ€™irruzione.

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