Salone del Libro 2026: Ragazzini eroi salvano il mondo! Scopri il tema e le novità!

Di : Teodoro Montani

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L’intervento di Zadie Smith all’evento, con la partecipazione di Gisèle Pelicot, Roberto Baggio, Paola Cortellesi, Orietta Berti, Mara Maionchi, Silvia Avallone, Annie Cohen-Solal

Il Salone del Libro 2026, che si terrà al Lingotto dal 14 al 18 maggio, è pensato per un pubblico di giovani. Il tema scelto, “Il mondo salvato dai ragazzini“, trae ispirazione dall’opera di Elsa Morante ed è stato rivelato dalla direttrice appena confermata, Annalena Benini.

“Il nostro obiettivo è dare voce ai giovani, facendoli diventare protagonisti sul palco – ha dichiarato Benini –. Per questo motivo abbiamo aggiunto una sezione tematica alle tradizionali otto.”

La nuova area tematica “Il mondo salvato dai ragazzini” sarà gestita da giovani tra i 19 e i 29 anni, i quali includono Veronica Frosi, Gloria Napolitano, Lorenzo Riggio, Sebastian Tanzi e Francesca Tassini.

Il loro primo appuntamento vedrà come ospite Luca Dodaro.

La celebre scrittrice britannica Zadie Smith terrà una lectio magistralis intitolata “Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così”.

Le sezioni

Annunciati i primi incontri per le otto sezioni: nella sezione Arte il primo appuntamento sarà con Annie Cohen-Solal; nella sezione Cinema ci sarà un dibattito sul film C’è ancora domani con Paola Cortellesi; nella sezione Crescere, dialogo con Daniele Mencarelli; per la sezione Editoria, conversazione nel contesto del Bookstock con Teresa Cremisi; nella sezione Informazione, dibattito sull’uso dei social nei media; nella sezione Leggerezza, incontro con Orietta Berti e Mara Maionchi; nella sezione Romance, dialogo con Karim B; e per la sezione Romanzo, incontro con Silvia Avallone.

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Tra gli ospiti anche Gisèle Pelicot

Altri ospiti di rilievo, sia nazionali che internazionali, includono Gisèle Pelicot, che dialogherà per la prima volta in Italia con la direttrice, oltre a Petros Markaris, Emmanuel Carrère, Valeria Luiselli, David Grossman, Irvine Welsh, Ece Temelkuran, Abraham Verghese, Guillermo Arriaga, Lea Ypi, Hervé Tullet, Guillaume Perreault, Magali Bonniol, Roberto Baggio.

Regione ospite, l’Umbria

Per l’edizione 2026 del SalTo, la regione ospite sarà l’Umbria. “Promuovere la lettura e l’editoria non è solo una scelta culturale, ma un progetto di civiltà, soprattutto in un periodo storico in cui investire in questi settori significa investire in salute” ha commentato Tommaso Bori, vicepresidente della regione Umbria.

Paese ospite sarà la Grecia

“La presenza della Grecia al SalTo non è solo un riconoscimento, ma un’affermazione di intenti. Non risponde solamente alla partecipazione italiana alla fiera del libro di Salonicco, ma è parte di uno scambio culturale di lunga data. Non si tratta di un evento isolato, ma di una fase di un ampio percorso condiviso” ha spiegato Iasonas Fotilas, Viceministro della cultura greca.

Mercato editoriale

Il Salone del Libro ha chiuso il 2019 con 148 mila visitatori, saliti a 231 mila nel 2025. Negli anni, l’evento ha generato un impatto economico significativo, con costi di gestione di circa 11 milioni di euro e ricadute economiche stimate in circa 90 milioni di euro sul territorio. “I risultati ottenuti dal Salone sono un indicatore positivo in un settore che ha visto un calo generale. Le piccole e medie case editrici si affidano a noi per rispondere alle loro esigenze durante tutto l’anno” ha sottolineato Silvio Viale, presidente di Torino Città del Libro.

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L’incognita del Lingotto per il futuro

Uno dei principali problemi per il Salone del Libro è la location, il Lingotto Fiere, che non sembra più adeguato a gestire l’aumento dei partecipanti. La convenzione con GL Events scadrà nel 2027 e sono necessari interventi strutturali importanti. “La situazione attuale richiede un investimento che potrebbe essere destinato ai contenuti e ai servizi, ma che invece dobbiamo utilizzare per adeguare lo spazio alle esigenze dell’evento. Questo non è un problema che si può risolvere in breve tempo; è una questione che richiede una pianificazione a lungo termine. Ogni anno lo ribadiamo, è necessario che il territorio consideri un nuovo centro fieristico che sia al centro della vita della città” ha ribadito Viale.

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