Venezia Rivelata: 10 Luoghi Classici Che Devi Assolutamente Riscoprire!

Di : Lorenzo Dalmoro

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Con la Biennale e altri grandi eventi, ci sono molte ragioni per pianificare una visita a Venezia in qualsiasi periodo dell’anno, prima, durante e dopo l’estate. Tuttavia, sarebbe un errore lasciarsi distrarre solo dalle novitร  e trascurare le gemme storiche della cittร  lagunare. Ecco quindi una selezione di luoghi classici, spesso trascurati ma sempre affascinanti.

Una notte a Palazzo Ducale

Conosciuto insieme a Piazza San Marco come simbolo della Repubblica di Venezia, non tutti sono a conoscenza che Palazzo Ducale puรฒ essere visitato anche di notte, offrendo un’atmosfera unica e incantevole. In stile gotico, al suo interno si trovano le grandi sale decorate da Veronese e Tintoretto, tra cui la sala del Maggior Consiglio, del Collegio e del Senato, oltre alle prigioni dei Piombi e al famoso Ponte dei Sospiri. La facciata dellโ€™edificio mostra sfumature che vanno dal bianco al rosa variando con l’illuminazione del giorno.

La Scuola Grande di San Rocco

Accanto alla Chiesa di San Rocco, fondata nel 1478, sorge questa confraternita laica che custodisce il piรน celebre ciclo di affreschi di Tintoretto, spesso descritta come la “Cappella Sistina di Venezia”. Nonostante la sua importanza, rimane una tappa spesso omessa dai percorsi turistici. รˆ un vero peccato, data la magnificenza della Sala dell’Albergo e le rappresentazioni di episodi biblici e scene della vita di Cristo.

Il Museo Correr

Posizionato in Piazza San Marco, il Museo Correr รจ dedicato alla storia di Venezia e prende il nome dal nobile collezionista Teodoro Correr. Le sue sale offrono una vista mozzafiato sulla piazza e sulla basilica e ospitano collezioni che vanno dalle opere neoclassiche di Canova alle Procuratie Nuove, ex sede delle magistrature veneziane, passando per la Quadreria fino agli ambienti che furono residenza dellโ€™imperatrice Sissi.

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Caโ€™ Pesaro

Questo palazzo nobiliare della famiglia Pesaro, affacciato sul Canal Grande, ospita un museo d’arte moderna che presenta una collezione permanente varia e affascinante, includendo opere di Morandi, Carrร , Campigli, Schiele, Kandinsky, Klee e Klimt. Gli spazi sono ben organizzati e illuminati, offrendo un’esperienza artistica di qualitร .

Scala Contarini del Bovolo

In questo angolo nascosto di Venezia si trova una delle perle architettoniche piรน suggestive: la Scala Contarini del Bovolo. Questa scala a chiocciola, parte di un palazzo tardo-gotico scelto dalla famiglia Contarini come residenza, รจ realizzata in pietra d’Istria e decorata con archi e logge che la collegano al resto del palazzo. รˆ visitabile durante gli orari di apertura e visibile anche di notte dalla calle adiacente.

La cripta di San Zaccaria

Eretta tra il X e l’XI secolo nel sestiere di Castello, la cripta รจ divisa in tre navate sostenute da colonne che reggono volte a crociera. รˆ una delle poche cripte visitabili in cittร , spesso soggetta ad allagamenti a causa delle acque alte di Venezia. Nei periodi di bassa marea, รจ possibile esplorarla camminando su un percorso rialzato.

Il Ghetto di Venezia

A soli cinque minuti dalla stazione di Santa Lucia, il Ghetto รจ il quartiere che ospitรฒ gli ebrei nel XVI secolo. Merita una visita per i suoi edifici unici, le sinagoghe, il Museo Ebraico e per provare la cucina kosher.

Lo Squero di San Trovaso

Uno dei pochi cantieri navali rimasti a Venezia si trova a Dorsoduro. Lo Squero di San Trovaso รจ specializzato nella costruzione e riparazione di imbarcazioni di piccole dimensioni come gondole e altri natanti tipici della tradizione lagunare. รˆ visitabile su appuntamento e si trova vicino alla Galleria dell’Accademia.

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San Francesco della Vigna

Il nome di questa parrocchia deriva dai vasti vigneti che un tempo si estendevano in questa area. Oggi, i vigneti sono meno estesi, ma rimangono il vigneto piรน antico della cittร . Il complesso comprende la chiesa, un esempio di architettura rinascimentale di Sansovino e Palladio, una biblioteca e vari chiostri, tra cui uno dedicato alle erbe aromatiche e uno alla raccolta dell’acqua piovana.

L’Orto del Redentore

Grazie al progetto della Venice Gardens Foundation, presieduta da Adele Re Rebaudengo, รจ stato possibile restaurare e riaprire l’Orto Giardino del convento annesso alla Chiesa del Santissimo Redentore, progettata da Andrea Palladio. Il giardino si estende per circa un ettaro dalla Giudecca alla Laguna, e include anche una cappella di meditazione e antiche officine.

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