La Borgogna è una meta irresistibile per gli amanti dei vini rossi di eccellenza e per chi apprezza l’arte culinaria ereditata da celebri chef, alcuni dei quali, come Bernard Loiseau e Marc Meneau, non sono più tra noi. Negli ultimi anni, il numero di ristoranti stellati in questa regione è diminuito, ma l’industria alimentare rimane un pilastro dell’economia locale. La produzione di vino si concentra principalmente nelle zone della Côte de Nuits, Côte de Beaunne, Côte Chalonais e Mâconnais, oltre che nello Chablis, situato più a nord. Qui si coltivano varietà come il Pinot Noir e il Chardonnay, e in misura minore il Gamay e l’Aligoté, quest’ultimo utilizzato nel famoso aperitivo kir. Tra Beaune e Digione si trovano la maggior parte dei grandi cru, con i rossi della Côte de Nuits che rappresentano alcune delle etichette più prestigiose.
Al di là della sua offerta enogastronomica, un viaggio in Borgogna è anche un’immersione in città ricche di storia come Digione, capitale della regione e patrimonio UNESCO, Beaune e Auxerre. Senza dimenticare incantevoli villaggi come Vezelay, Avallon, Cluny e Semur-en-Auxois.
Borgogna, Cote de Nuits, vigne e cantine Rude (foto Marco Moretti)
PRIMO GIORNO
Digione non è solo famosa per la sua senape, ma è anche una città ricca di monumenti, essendo stata la capitale del ducato di Borgogna, un tempo crocevia culturale di artisti provenienti da Italia e Fiandre. Tra i luoghi da non perdere ci sono la place de la Libération e il Palazzo Ducale, che ospita il Municipio e il Museo di Belle Arti. Non lontano si trova la torre di Filippo il Buono, dalla cui sommità si può godere di una splendida vista sui tetti tipici della regione. Altri punti di interesse includono la chiesa gotica di Notre Dame e l’affascinante quartiere medievale con la sua via dello shopping che conduce all’Arco di Trionfo.
Borgogna, Digione, Place François Rude (courtesy Atou France)
SECONDO GIORNO
A sud di Digione, Beaune è famosa per il suo Hôtel de Dieu, un ospizio gotico del XV secolo. Più a sud, il borgo medievale di Cluny e la sua abbazia offrono un tuffo nella storia. A nord, il borgo di Semur-en-Auxois e il delizioso Vezelay, con la sua basilica romanica, sono tappe imperdibili. A est, Avallon offre panorami mozzafiato, mentre all’estremo nord, Auxerre si distingue come uno dei centri artistici più importanti della regione.
Beaune, Hôtel de Dieu (courtesy Atou France)
CENA
La cucina borgognona è famosa per i suoi piatti ricchi e sostanziosi, utilizzando ingredienti come lumache, rane e carni pregiati. Digione offre diverse opzioni gastronomiche, tra cui il Chapeau Rouge, mentre a Chagny, la Maison Lameloise rappresenta l’apice della cucina stellata Michelin.
INFORMAZIONI
– Destination Dijon
– Bourgogne Tourisme
– Atout France Italia
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