48 Ore a Perugia: Scopri Rinascimento, Arte Moderna e Cioccolato

Di : Lorenzo Dalmoro

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La rassegna artistica dedicata a Mimmo Paladino e il nuovissimo museo Cittร  del Cioccolato rappresentano ottimi motivi per visitare Perugia durante le festivitร  di fine anno. Tuttavia, la capitale umbra ha molto altro da offrire e merita di essere esplorata per almeno un paio di giorni, con il suo centro storico medievalmente arroccato e circondato da mura antiche. Qui, percorsi che attraversano epoche etrusche, medievali e rinascimentali narrano tremila anni di storia, arte e cultura. Le prime occupazioni del sito risalgono allโ€™XI secolo a.C., situato al confine tra le terre degli Umbri e degli Etruschi, che svilupparono la cittร  di Phersna nel VI secolo a.C., come dimostrato dalla necropoli locale. Per gli amanti dell’archeologia, non manca il trekking urbano sui sentieri etruschi. Lโ€™impronta medievale predomina con le sue chiese, torri e stradine che conducono alla piazza IV Novembre, dove si trovano la Cattedrale di San Lorenzo e la Fontana Maggiore, in una cittร  che ha intrecciato la sua storia con quella di numerosi papi e dello Stato Pontificio, oltre al Palazzo dei Priori, che oggi ospita il Municipio e la preziosa Galleria Nazionale dell’Umbria.

Perugia si configura come una destinazione d’arte ricca di storia e al contempo vivace e giovanile, grazie anche all’Universitร  fondata nel 1308, una delle piรน antiche dโ€™Italia, e all’Universitร  per Stranieri, istituita nel 1925, che ha aperto la cittร  a una comunitร  di studenti da tutto il mondo.

PRIMO GIORNO

La visita puรฒ iniziare da piazza IV Novembre, cuore della cittร  dove sorgono i principali monumenti. La Cattedrale di San Lorenzo, eretta nel XII secolo sull’acropoli etrusca e romana, presenta una facciata incompiuta e interni in stile gotico che custodiscono opere come la ‘Madre della Grazia’ (1515), attribuita a Perugino o alla sua scuola, la reliquia del Santo Anello, e la ‘Deposizione di Cristo’ di Federico Barocci nella Cappella di San Bernardino. La Cattedrale fa parte di un complesso che include chiostri dei secoli XV e XVIII, le antiche case canoniche con il Museo del Capitolo, l’area archeologica sotterranea e l’elegante loggia di Braccio Fortebracci che si affaccia sulla piazza.

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Al centro della piazza, sorge la Fontana Maggiore, realizzata nel XIII secolo con l’introduzione dell’acqua nell’acropoli tramite il nuovo acquedotto proveniente dal Monte Pacciano. Quest’opera idraulica e scultorea รจ composta da due vasche marmoree concentriche sormontate da una coppa in bronzo con sculture raffiguranti donne che versano acqua. La vasca inferiore รจ decorata con 25 pannelli che mostrano i mesi dell’anno con i relativi segni zodiacali e scene di vita quotidiana, mentre la vasca superiore ospita 24 statue di santi e figure mitologiche e bibliche.

Il Palazzo dei Priori, edificato tra il XIII e il XV secolo, segna il passaggio dal Medioevo al Rinascimento. Situato di fronte alla Fontana Maggiore, il palazzo รจ accessibile tramite una scalinata storica che conduce alla Sala dei Notari, originariamente una grande sala medievale decorata con affreschi, oggi utilizzata per concerti, convegni e eventi culturali. Entrando da Corso Vannucci, la vivace via dello shopping, il Palazzo dei Priori ospita la Galleria Nazionale dell’Umbria, il piรน importante museo della regione, con una vasta collezione di opere dell’arte umbra e rinascimentale, tra cui spiccano quelle di Pietro Vannucci, detto il Perugino, e di Pinturicchio; si possono ammirare anche un crocefisso del Duecento e un dipinto di San Francesco, entrambi di artisti umbri anonimi, oltre a capolavori di Piero della Francesca, Beato Angelico e Duccio di Buoninsegna.

Fino al 18 gennaio, la Galleria Nazionale dell’Umbria ospita la mostra Antologica Mimmo Paladino, con una selezione di opere di uno dei maggiori esponenti della transavanguardia italiana, le cui opere sono esposte nei piรน importanti musei internazionali, dal Metropolitan di New York alla Tate Modern di Londra.

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SECONDO GIORNO

Al di fuori delle mura cittadine, nei locali recentemente ristrutturati del Mercato Coperto del 1932, รจ stato inaugurato, in concomitanza con la 31a edizione di Eurochocolate, il museo interattivo Cittร  del Cioccolato. Questo spazio offre degustazioni, laboratori dolciari per i visitatori e esperienze olfattive, oltre a fungere da centro di ricerca sulle caratteristiche nutrizionali, sanitarie e qualitร  organolettiche del cioccolato e sull’impatto ambientale della coltivazione del cacao. Il percorso espositivo inizia dalla storia della pianta del cacao nel Centro America tropicale e il suo utilizzo da parte di Olmechi, Maya e Aztechi. Segue l’arrivo del cacao in Spagna e la sua diffusione in Europa sotto forme diverse: come bevanda calda, barretta, cioccolatino e pasticceria.

La mostra รจ arricchita da oltre mille oggetti provenienti dalla collezione privata donata da Roberto Caraceni alla nuova istituzione: targhe, dispenser, confezioni, pubblicitร . La storia del cioccolato in Italia inizia con la fondazione della Perugina da parte di Luisa Spagnoli nel 1907, che apre la narrazione dal cioccolato di Torino ai Medici fino al famoso cioccolato di Modica in Sicilia. La visita si conclude nello shop dove sono esposte tavolette di cioccolato di 150 marchi provenienti da tutto il mondo.

Altre attrazioni di Perugia includono la Rocca Paolina, la fortezza cinquecentesca simbolo del potere pontificio, da cui si godono panorami mozzafiato dell’Umbria dai vicini Giardini Carducci. Si puรฒ anche visitare l’Arco Etrusco, la piรน imponente delle antiche porte della cittร , l’Oratorio rinascimentale di San Bernardino con il rilievo policromo di Agostino di Duccio, e la gotica Basilica di San Domenico, con i suoi affreschi, vetrate, il monumento funebre di papa Benedetto XI e il maestoso campanile che domina il panorama cittadino.

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CENA

Luce Ristorante, situato in un edificio del Quattrocento nel centro storico, offre piatti tradizionali rivisitati in chiave moderna come il risotto all’estratto di alloro con caldarroste, il piccione alla brace con polpette e purรจ di patate, e la brioche farcita di gelato al pinolo e al cedro, abbinati a eccellenti vini; aperto solo a cena con prezzi medi. L’Osteria Priori รจ un’enoteca con ristorante che serve piatti tradizionali umbri, situata in una posizione centrale e a prezzi accessibili. Numero Zero รจ un ristorante inclusivo, promosso dalla Fondazione la Cittร  del Sole e gestito da 14 persone con disabilitร  psichiche, che offre un menu creativo con piatti come la crostatina di fungo con rucola, pomodoro e stracchino, le tagliatelle di castagne con porcini e marroni, e lo stinco di maiale con riduzione di frutti rossi; aperto solo a cena con prezzi medi.

INFORMAZIONI

– Umbria Tourism

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