Subsonica trasformano Le Gru in aula didattica: workshop con Samuel, Casacci, Boosta, Ninja e Vicio

Di : Teodoro Montani

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I Subsonica ampliano le celebrazioni per il loro trentennale trasformando Le Gru in un piccolo laboratorio pubblico: cinque workshop gratuiti, uno a testa per i membri della band, pensati come veri e propri spazi di approfondimento sulla pratica musicale. È un’occasione per ascoltare da vicino il metodo dei protagonisti e per capire come la loro ricerca continua a incidere sulla scena musicale italiana oggi.

Dopo i quattro concerti sold out alle OGR di Torino, la band non si limita ai grandi palchi: l’idea è portare contenuti più riservati e interattivi nel contesto di un centro commerciale, restituendo all’area una funzione culturale e di comunità. I workshop sono aperti al pubblico previa prenotazione e puntano a offrire esperienze pratiche oltre alla semplice conversazione con gli artisti.

I “Workshop Subsonici” sono curati da tutta la formazione — Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio — e si svolgono fra il 18 aprile e il 7 giugno. Ogni incontro affronta un tema diverso, dalla costruzione del ritmo alle tecniche di mixaggio, fino alla dimensione pedagogica della musica.

  • 19 aprile — Vicio: esplorazione del silenzio e della pausa come spazio d’ascolto, con esercizi legati alla respirazione e alla presenza.
  • 3 maggio — Ninja: metodi di studio della batteria e approccio logico al ritmo, con esempi tratti dai pezzi più noti della band.
  • 30 maggio — Boosta: riflessione sulla funzione educativa della musica e su come l’ascolto possa favorire empatia e attenzione nelle nuove generazioni.
  • 7 giugno — Samuel: una vera e propria mixing class dal vivo, dedicata a tecniche di post-produzione, filtri ed effetti per costruire paesaggi sonori.
  • Una sessione firmata da Max Casacci completa il ciclo, nell’ambito dello stesso intervallo temporale.

Non solo tecnica: esperienze di ascolto

Più che semplici demo, gli appuntamenti sono pensati come «laboratori di pensiero»: momenti in cui sperimentare approcci pratici alla musica e riflettere sul ruolo dell’arte sonora nella vita quotidiana. Trasformare uno spazio commerciale in un luogo di ascolto è, in sé, una scelta significativa per il tessuto culturale della città.

Gli incontri saranno introdotti da Federico Sacchi, il musicteller che ha curato lo spettacolo antologico legato al trentennale, e promettono un equilibrio tra dimostrazione tecnica e riflessione teorica.

Tutti i workshop iniziano alle 17:00, durano circa sessanta minuti e sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Per fan, studenti e chi lavora nel settore, si tratta di un’opportunità per apprendere direttamente dai protagonisti e per osservare come un gruppo con tre decadi di carriera continua a rinnovare la propria pratica.

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