Alto Adige: Schloss Trostburg, Scopri il Castello e la Bottiglia Misteriosa!

Di : Lorenzo Dalmoro

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Nella preziosa cantina del slow-resort Presulis, gestito da Sylvia Goller, si trovano 3000 bottiglie selezionate, tra cui spiccano dieci del vino rosso Lamerein. Questo vino, dal profumo intenso e dalla tonalitร  simile a quella della melanzana, รจ prodotto a Maso Unterganzner da Josephus Mayr, un viticoltore del Sud Tirolo. L’etichetta del Lamerein รจ abbellita da una riproduzione di Oswald von Wolkenstein (1376/1378-1445), noto poeta, compositore e trovatore cresciuto nel Castel Trostburg vicino a Ponte Gardena. Oswald von Wolkenstein ha diffuso la sua arte poetica e musicale nel Sud Tirolo e nelle regioni tedesche, antesignano di figure come Bob Dylan. Visitare il Castel Trostburg, situato in una location affascinante e poco battuta dai circuiti turistici tradizionali, รจ dunque quasi un dovere. Il castello merita una visita non solo per i suoi interni, come i soffitti a cassettoni dipinti e le porte scolpite, ma anche per le viste mozzafiato dei vigneti e delle mura che lo circondano, oltre alla vista panoramica dalla valle sul maniero che troneggia su uno sperone roccioso.

Nel 1290, Castel Trostburg fu trasferito dai signori di Velturno, noti per le loro attivitร  brigantesche, al conte di Tirolo che successivamente lo cedette in locazione e infine lo vendette ai signori di Villandro e di Wolkenstein. La fortezza, dotata di un mastio con annessi masi, rimase per seicento anni la residenza della famiglia Wolkenstein, uno dei casati piรน influenti del Tirolo. Tra il XIV e il XVI secolo, il castello fu ampliato notevolmente e nel XVII secolo fu ristrutturato in stile rinascimentale sotto la guida di Engelhard Dietrich, conte di Wolkenstein-Trostburg.

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รˆ una vera gemma architettonica che accoglie i visitatori con una stube in stile gotico, con volta trilobata e decorazioni incise, risalente al tempo di Federico, padre di Oswald von Wolkenstein. Gli alloggi privati della famiglia, la loggia con gli stemmi affrescati e la cappella con le sue eleganti decorazioni sono conservati magnificamente e sono solo alcune delle meraviglie che si possono ammirare. Non meno affascinante รจ la โ€œNuova sala dei cavalieriโ€, completata giร  nel 1607.

Le prime informazioni riguardo allo Schloss risalgono al 1173, quando era posseduto dai Signori di Castelrotto. Successivamente passรฒ ai Signori di Velturno, vassalli dei Principi-Vescovi di Bressanone, e poi ai Signori di Villandro. Dal 1385 al 1967, fu di proprietร  dei nobili di Selva in Val Gardena, i conti Wolkenstein, che gestivano la giustizia nella zona di Ponte Gardena e, in alcuni periodi, anche quella di Villandro.

Dal XVII secolo iniziรฒ il declino del maniero, che non fu piรน la residenza principale dei Conti Wolkenstein, essendo abitato solo nei mesi estivi. Nonostante la presenza ridotta, i von Wolkenstein continuarono a espandere il castello, soprattutto nel XVIII secolo, e a mantenerlo, ma i danni causati dalle intemperie e dalle guerre, in particolare durante la Seconda Guerra Mondiale, si accumularono. Nel 1967, il degrado era cosรฌ avanzato che un gruppo di cittadini privati si unรฌ per acquistare il castello e preservarlo. Nel 1981, questo gruppo si trasformรฒ nell’odierno Sรผdtiroler Burgeninstitut, di cui Castel Trostburg รจ la sede principale. Da allora, sono stati effettuati vari lavori di restauro che hanno non solo salvaguardato gli edifici, ma anche riportato alla luce affreschi precedentemente coperti.

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Il castello รจ composto da tre parti distinte ma collegate tra loro. In primo luogo, il nucleo principale si sviluppa attorno a un cortile interno, su cui si affacciano il mastio e il palazzo del XIII secolo, cosรฌ come altri edifici residenziali del ‘400. Tra il XVI e il XVII secolo, fu aggiunta una nuova ala a sud e una nuova cinta muraria piรน ampia che racchiude un altro cortile, e infine un baluardo di difesa avanzato che blocca l’accesso sud attraverso una porta (Michaelstor), una torre, una caserma, una cappella e altri edifici. Una torre di avvistamento (Kreideturm) รจ poi posizionata sul pendio in posizione dominante rispetto al resto del castello.

Sede del โ€œSรผdtiroler Burgeninstitutโ€, sopra le antiche cantine di Castel Trostburg, รจ allestita in tre stanze la curiosa e filologica mostra permanente โ€œCastelli – Edifici della Storiaโ€, che, grazie a 86 plastici in scala accompagnati da esaurienti testi informativi, immerge i visitatori nel mondo dei manieri e delle fortezze sudtirolesi. Queste maquette sono sia ipnotiche che didattiche.

INFO

– burgeninstitut.com

– suedtirolerland.it

– alto-adige.com

– presulis.com

ARRIVARE

Da Torino e Milano in treno a Verona e poi cambio sui regionali veloci, o le frecce, diretti al Brennero fino alla stazione di Bolzano da dove un bus sale, in due tranche, a Ponte Gardena; poi a piedi in 15 minuti. In tutto sono rispettivamente 4 o 3 ore e mezza di viaggio.

DORMIRE E MANGIARE

Conviene lo Slow Hideaway Presulis (presulis.com), vecchio maso riattato e gestito da Sylvia e Meinhard Goller. La โ€œstrega dei viniโ€ detta Sylvia ha imbastito una sosta enogastronomica di successo organizzando il luminoso ristorante intorno a una cantina altamente selezionata battezzata fumoir (non soltanto di vini altoatesini) dove propone i piatti elaborati con ingredienti di qualitร  dallo chef Matus Cais che sono un piacere degli occhi e del palato. Conta appartamenti di gran gusto arredati in legno di cirmolo dallโ€™artista-falegname Reinhard e abbelliti con tessuti tradizionali, sauna, bagno turco e una piscina riscaldata a 37ยฐ anche dโ€™inverno.

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