Amalfi, Genova, Pisa, Venezia: Sfida Epica di Remi al Palio delle Repubbliche Marinare!

Di : Lorenzo Dalmoro

Condividi con i tuoi amici!

Le antiche Repubbliche Marinare. È possibile che i libri di storia nelle scuole italiane ne parlino ancora? Ci auguriamo di sì e, nel frattempo, poniamo la scommessa che alcuni tra voi stiano cercando di ricordare quali siano. Ecco un piccolo aiuto, elencate da ovest verso est: Genova, Pisa, Amalfi, Venezia. Tuttavia, l’interesse per queste città non si limita a un semplice ripasso storico, soprattutto se si considera il viaggio verso Amalfi a metà maggio per partecipare alla 70ª edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, un evento annuale che si svolge alternativamente tra le quattro città “per celebrare i momenti di gloria e gli eventi storici più rilevanti del Medioevo”, come afferma il comunicato stampa ufficiale.

Per quanto riguarda le date, le celebrazioni iniziano il 15 maggio con l’inaugurazione di una mostra che ripercorre i poster delle 70 edizioni passate e convegni che approfondiscono la storia delle Repubbliche. Il 17 maggio, invece, è il giorno dedicato al Palio femminile dei galeoni, alla presentazione delle squadre partecipanti alla regata di domenica e alla parata storica che partirà da Atrani per raggiungere Amalfi.

Il punto culminante sarà la giornata di gara, domenica 18 maggio, un evento che merita di essere descritto nei dettagli per l’importanza che riveste oltre il suo valore storico. Il Palio Remiero, questo il nome ufficiale della competizione, vedrà la partecipazione di quattro equipaggi, ognuno composto da otto vogatori e un timoniere, tutti esperti del remo, lungo un percorso di 2 km in linea retta, nel tratto di mare che va da Capo di Vettica a Marina Grande.

Leggi anche  Transumanza e Vendemmia: Avventure Uniche tra Allevatori e Viticoltori in Alto Adige e Friuli!

I galeoni, ognuno verniciato nei colori tipici delle rispettive città, sono realizzati in vetroresina e modellati su disegni del XII secolo; le regole stabiliscono che debbano avere i sedili fissi, una lunghezza di 11 metri e un peso di 760 kg. Sulle polene, ogni imbarcazione mostra un simbolo distintivo: un cavallo alato per Amalfi, il drago di San Giorgio per Genova, l’aquila imperiale per Pisa e, naturalmente, il leone di San Marco per il galeone veneziano.

Il sontuoso corteo storico, che si svolgerà il sabato 17, da Atrani ad Amalfi, è ricco di simboli e stemmi presenti su stendardi e costumi. Gli organizzatori sottolineano che la parata “evoca quella feroce lotta per il dominio dei traffici marittimi e delle istituzioni commerciali in Oriente, così come i trionfi riservati a un console o a un navarca particolarmente audace nella sua missione”.

Il pubblico avrà quindi l’opportunità di osservare un frammento della società amalfitana del Mille, con le varie classi sociali rappresentate attraverso differenti colori e sfumature dei tessuti e broccati importati dall’Oriente. Tra i partecipanti figurano i cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, gli arcieri e, infine, il popolo, con marinai e rematori. Al centro del corteo della città anfitriona, la celebrazione delle nozze tra il figlio del duca e una nobildonna, figlia di un aristocratico di un vicino principato longobardo.

Il corteo di Genova, invece, rievoca l’era consolare della repubblica con un episodio centrale dedicato a Guglielmo Embriaco, detto “Testa di Maglio”, il condottiero che guidò le navi della Repubblica durante la Prima Crociata. A Pisa, un’eroina, Kinsica de’ Sismondi, che salvò la città da un attacco saraceno, sarà la protagonista della sfilata, mentre quello di Venezia evidenzierà l’organizzazione politica e amministrativa dell’oligarchia mercantile che governava lo Stato, includendo figure come il Doge, i Senatori, gli Ambasciatori e il Capitano de Mar, comandante della flotta.

Leggi anche  Tour de France ispira: scopri migliaia di km di piste ciclabili per ogni gusto!

Tutte le informazioni necessarie per assistere alla regata e per organizzare il soggiorno e l’accesso agli eventi sono disponibili qui.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!

Lascia un commento

Share to...