La storica chiesa di Valperga accende la stagione culturale del Canavese: per quattro domeniche di giugno torna la XXVI edizione dei Concerti in San Giorgio, rassegna che porta musica dal vivo in uno spazio dal forte valore storico e acustico. L’evento, con ingresso gratuito, propone un cartellone vario che parla sia agli appassionati di classica sia a chi cerca esperienze musicali più popolari.
Un festival radicato nel territorio
Organizzata dall’associazione Amici di San Giorgio in Valperga e sostenuta da istituzioni locali, la rassegna conferma l’intenzione di offrire programmazione di qualità senza barriere economiche. L’ambientazione della chiesa medievale, oltre a valorizzare il patrimonio artistico locale, amplifica il valore performativo dei concerti.
Il calendario, concentrato nel mese di giugno, mette a confronto diversi linguaggi musicali: dalla musica colta alla canzone d’autore, passando per insiemi orchestrali di fiati e formazioni specializzate.
Appuntamenti principali
- 7 giugno, ore 17:30 – Orchestra Mandolinistica Città di Torino, diretta da Pier Carlo Aimone; programma con pagine da repertorio classico e operistico.
- 14 giugno, ore 17:30 – Recital vocale intitolato “Chi ama canta!” con la soprano Christel Marcoz, il tenore Mykyta Ishchenko e la pianista Erica Pompignan; arie e romanze dal melodramma europeo.
- 21 giugno, ore 17:30 – Duo Cotto‑Hagiu presenta “Cari cantautori…”, un omaggio alla canzone d’autore italiana attraverso autori come De André, Paoli e Guccini.
- 28 giugno, ore 18:00 – Concerto di chiusura con l’Ensemble Fiati della Banda Musicale Città di Ivrea, in collaborazione con l’associazione LeMus; brani della grande tradizione sinfonica per fiati.
Ogni serata è pensata per essere accessibile: l’ingresso è gratuito e l’orario pomeridiano/serale facilita la partecipazione di famiglie e spettatori locali.
Alcuni punti di interesse musicale
L’apertura affidata a una formazione mandolinistica offre un gusto scenico e timbrico particolare: strumenti a plettro in dialogo con il repertorio classico creano un contrasto affascinante. Il programma vocale del 14 giugno punta invece sull’intensità espressiva della lirica, con pagine che attraversano Ottocento e Novecento.
Il terzo appuntamento cambia registro e riporta al centro la parola cantata e la poesia civile della canzone d’autore italiana. La chiusura con i fiati valorizza il repertorio strumentale, chiudendo il ciclo con sonorità corali e orchestrali adatte agli ambienti sacri.
Per il pubblico e per il territorio
La rassegna ha un valore doppio: arricchisce l’offerta culturale del Canavese e contribuisce a rivitalizzare spazi storici spesso poco sfruttati per la musica dal vivo. Per i residenti è un’occasione per riscoprire la propria eredità artistica; per i visitatori, un motivo in più per programmare una gita culturale nel fine settimana.
Programmazione concentrata, ingresso libero e mix di repertori fanno dei Concerti in San Giorgio un evento facilmente fruibile e rilevante per chi cerca proposte culturali di qualità in provincia.
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Teodoro è un giornalista esperto in tendenze e innovazioni stilistiche. Il suo approccio diretto e semplice aiuta tutti a decifrare i codici dello stile moderno. Con curiosità ed esperienza, analizza le novità offrendo una visione chiara e accessibile a tutti i lettori.




