Dal 15 settembre: BI.TO rivoluziona le biblioteche di Torino!

Di : Teodoro Montani

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Una piattaforma unica per la ricerca di documenti, l’accesso a risorse digitali, la consultazione di e-book e database

A partire dal 15 settembre, verrà lanciato BI.TO – Biblioteche Integrate del Torinese, una nuova iniziativa che collega il Sistema Bibliotecario Urbano di Torino (comprendente le Biblioteche Civiche Torinesi e le biblioteche affiliate) con il Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana (SBAM). BI.TO presenterà un portale unico (www.bi-to.it) attraverso cui sarà possibile effettuare ricerche di documenti, accedere a risorse digitali, consultare e-book e database, ottenere informazioni su eventi e attività, e usufruire di un catalogo e una biblioteca digitale condivisi. Inoltre, il sistema promuoverà attività di alfabetizzazione informativa estese e radicate sul territorio.

“L’introduzione di BI.TO rappresenta un ulteriore conferma dell’impegno culturale di Piemonte e Torino, creando il più vasto sistema bibliotecario d’Italia. Questo nuovo servizio rappresenta un significativo passo avanti verso una cultura più moderna e accessibile per tutti i cittadini. La semplificazione dei processi di ricerca e l’apertura verso nuove possibilità di studio per accademici e appassionati è una priorità – ha affermato l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli – In un’era in cui la diffusione della conoscenza è sempre più veloce e i bisogni informativi sono in continua evoluzione, è essenziale fornire strumenti adeguati alle nuove sfide. In questo contesto, le Biblioteche Integrate del Torinese costituiscono un esempio di inclusione culturale unico nel panorama italiano, pensato non solo per i lettori attuali ma anche per le future generazioni”.

“BI.TO non è solamente un nuovo servizio, ma un vero e proprio progetto culturale che pone al centro i cittadini e il loro diritto all’informazione – ha dichiarato l’assessora alla Cultura della Città di Torino, Rosanna Purchia –. Grazie a una tessera unica e un catalogo condiviso, sarà possibile accedere senza barriere all’intera rete bibliotecaria, che è la più estesa d’Italia. Questo è il risultato di una collaborazione significativa tra le istituzioni e un investimento per il futuro: le risorse digitali e i servizi innovativi porteranno la cultura più vicina alle nuove generazioni, consolidando Torino come un esempio a livello nazionale e dimostrando come la cultura possa essere un motore di crescita civile e sociale”.

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“La rete Sbam ha vent’anni di storia nella collaborazione tra le biblioteche dell’area metropolitana torinese e ha valorizzato anche le biblioteche più piccole, creando una vasta comunità di lettori – ha commentato l’assessora della Città di Moncalieri e presidente dello SBAM, Antonella Parigi -. Oggi, affrontiamo una nuova sfida che unisce il circuito Sbam a quello della città di Torino tramite il progetto BI.TO. Nasce così una comunità ancora più ampia, un esempio virtuoso di coesione tra la città e l’area metropolitana, che speriamo possa stimolare una maggiore integrazione”.

Con un’unica tessera, sarà possibile accedere a tutte le biblioteche del network, utilizzare i servizi disponibili e far parte di una comunità di conoscenza estesa e partecipativa. La rete, lanciata ufficialmente nel 2019, conta oggi più di 143 sedi distribuite tra Torino e i comuni limitrofi, con un patrimonio di oltre tre milioni e ottocentomila volumi, rendendola la realtà bibliotecaria più grande d’Italia.

Il 15 settembre segnerà l’inizio della prima fase di un processo di integrazione che porterà gradualmente alla condivisione completa del patrimonio bibliografico e dei servizi di prestito tra tutte le biblioteche del sistema. Attualmente, la circolazione dei libri tra le diverse reti rimane separata, ma il nuovo sistema, con il supporto finanziario della Regione Piemonte negli ultimi anni, sta lavorando per unificarla, al fine di offrire un servizio più completo, innovativo e rispondente alle esigenze dei cittadini.

Per facilitare le operazioni di unificazione, il 15 settembre alcune biblioteche del sistema BI.TO potrebbero modificare i loro orari o limitare alcuni servizi. In molte sedi sarà comunque garantita la possibilità di leggere in sala e restituire i libri, mentre i prestiti e il ritiro delle prenotazioni potrebbero essere sospesi. Ogni biblioteca comunicherà le proprie modalità di apertura attraverso i canali istituzionali.

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Il 16 settembre, invece, potrebbe esserci qualche rallentamento temporaneo nei prestiti e nelle iscrizioni, sia in sede che online, dato che il lancio di BI.TO coinvolgerà anche il catalogo pubblico (OPAC) e la piattaforma digitale MediaLibraryOnLine.

Per celebrare l’avvio del nuovo sistema integrato, dal 22 al 27 settembre si svolgerà la prima festa di BI.TO: un evento che coinvolgerà tutte le biblioteche aderenti, con letture, incontri e momenti di approfondimento dedicati agli appassionati di lettura di tutta l’area metropolitana.

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