In un ristretto spazio urbano che comprende le strade e le piazze dei distretti di Westminster e St. Jamesโ, si trovano numerosi monumenti, statue e memoriali in bronzo o marmo. Questi sono dedicati agli eroi delle guerre coloniali e ai soldati caduti durante le due guerre mondiali e i conflitti piรน recenti. Questi artefatti, purtroppo attuali a causa delle tensioni belliche odierne, sono spesso oggetto di scatti fotografici da parte dei turisti che affollano luoghi come Leicester Square, Charing Cross e Whitehall, con un flusso di visitatori che non si vedeva da un secolo.
La Commonwealth War Graves Commission si occupa della gestione di circa 72 monumenti commemorativi in tutta Londra. Questo in una nazione come la Gran Bretagna che, dopo la storica sconfitta di Hastings, ha adottato una politica bellica seguita poi anche dagli Stati Uniti, basata su un approccio bellico e puritano. L’esercito britannico, noto per la sua lunga tradizione e ferma determinazione, รจ sempre stato rispettato, soprattutto dagli americani, che in materie di guerra sono diventati maestri, superando i loro stessi istruttori.
Altri monumenti importanti includono i Memorial Gates a Hyde Park Corner e il Cenotafio a Whitehall, quest’ultimo essendo il principale monumento nazionale che commemora i caduti delle due guerre mondiali e ospita il National Service of Remembrance ogni anno. I Memorial Gates, situati all’estremitร di Constitution Hill, celebrano i soldati delle ex colonie e protettorati britannici come India, Pakistan, Bangladesh, Nepal, Sri Lanka, Africa e Caraibi che hanno servito la Gran Bretagna durante le guerre.
Prima dell’arrivo delle luci natalizie, che invadono la cittร settimane prima dell’Avvento, visitare i memoriali nel centro di Londra puรฒ essere culturalmente rivelatorio, nonostante esteticamente possano deludere. Non troverete opere di Moore o Chadwick, e spesso le sculture non commuovono come dovrebbero, oscillando tra un realismo banale e un’astrazione senza significato.
A Southwark si trova lโImperial War Museum, che nonostante non sia iconico come la sua controparte piรน recente a Manchester, progettata dall’archistar Daniel Libeskind, rivela molto sull’atteggiamento bellicoso passato e presente della Gran Bretagna. La nazione comunica spesso con un tono bellico, e la libertร di pensiero e i diritti civili hanno subito erosioni negli ultimi anni. Questa รจ una tendenza comune in molti paesi europei, da cui il Regno Unito ha scelto di distaccarsi, cercando di mantenere relazioni vantaggiose.
Nel 2012, il “Guardian” ha analizzato il significato della memoria nei memoriali: il paradosso della morte รจ che, sebbene la saggezza popolare suggerisca che l’abbiamo esclusa dai nostri pensieri piรน di ogni altra epoca, non ci sono mai stati cosรฌ tanti luoghi dedicati ai caduti. A Londra, una passeggiata dall’Abbazia di Westminster a Marble Arch attraverso Whitehall, Piccadilly e Park Lane avrebbe rivelato quattro memoriali negli anni ’90, ma oggi se ne contano molti di piรน. Questo aumento potrebbe essere dovuto ai soldi disponibili negli anni del boom economico, all’influenza culturale della principessa Diana, o forse alle recenti guerre e ai libri di storici come Max Hastings e Antony Beevor, o a un mix di tutte queste cause.
INFO
– cityoflondon.gov.uk
– visitlondon.com
ARRIVARE
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MANGIARE
Scelta infinita. Vicino a Carlton House Terrace, Charing Cross e Whitehall, i ristoranti economici in Charlotte street nel quartiere cinese dietro il West End offrono opzioni valide, tra cui il Super Bowl Noodle Bar.
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Lorenzo รจ un giornalista appassionato di scoperte e di nuovi orizzonti. I suoi racconti di viaggi e moda sono scritti in modo semplice e diretto, rendendo le tendenze internazionali facilmente comprensibili. La sua scrittura dinamica e informativa guida i lettori nel mondo delle nuove avventure stilistiche.




