Stelvio in trasformazione: scopri cosa resta tra montagne e nevi svanenti!

Di : Lorenzo Dalmoro

Condividi con i tuoi amici!

รˆ fine novembre e la neve ricopre il paesaggio, ma le rocce emergono chiaramente dal manto bianco. Osserviamo le colline modificate per le Olimpiadi, dove i pochi alberi rimasti hanno cambiato colore dal rosso al giallo, anticipando l’arrivo dell’inverno. Nonostante le sporadiche tempeste di neve e le giornate limpide, le cime resistono stoicamente.

Il noto ghiacciaio dei Forni, seconda massa glaciale piรน grande d’Italia, รจ oggi quasi completamente scomparso. Di quello che era un vasto ghiacciaio rimangono solo tre piccoli frammenti, drasticamente ridotti nel corso degli ultimi decenni. Una sorte simile hanno subito anche altri ghiacciai lungo il confine con la Svizzera, nelle aree di Livigno, Santa Caterina Valfurva e Passo Gavia.

ยซI ghiacciai del Parco Nazionale dello Stelvio, situati in Lombardia ma estesi anche al Trentino e all’Alto Adige, sono in regresso a causa del riscaldamento globaleยป, afferma Massimo Favaron, responsabile comunicazione del parco. E aggiunge che questa tendenza รจ osservabile globalmente: infatti, dal 2000 al 2023, i ghiacciai di tutto il mondo hanno subito un ulteriore ritiro del 38,7%, aggiungendosi al 30% di riduzione registrato tra il 1970 e il 2000.

Anche il permafrost sta subendo le stesse sorti. ยซIl permafrost, che agisce come un cemento naturale per le rocce e i terreni, sta degradandosi a causa dei cambiamenti climaticiยป, spiega Favaron, citando il professor Mauro Guglielmin dell’Universitร  dell’Insubria come uno dei principali esperti in materia. Questo scioglimento comporta la formazione di buche e un aumento del rischio di frane e crolli, come dimostrato dall’evento del 2004 in Val Zebrรน, dove 2,7 milioni di metri cubi di roccia sono scivolati dalla cima della punta Thurweiser (3.641 metri).

Leggi anche  Scopri le Apuane: Castelli e Tradizioni Culinarie di Podenzana e Alta Lunigiana!

Il Parco Nazionale dello Stelvio non si limita solo a monitorare e proteggere l’ambiente, ma si impegna anche nell’educazione. ยซOrganizziamo escursioni guidate al ghiacciaio dei Forni per mostrare l’effetto del cambiamento climatico sulla riduzione di questa imponente massa glacialeยป, dice Favaron. Recentemente, a causa del deterioramento del permafrost, รจ stato necessario riprogettare i percorsi, tra cui il nuovo sentiero “Stoppani/Desio”, che aprirร  nel 2026 e offrirร  un’esperienza interattiva attraverso 13 tappe che documentano il ritiro dei ghiacciai.

L’obiettivo รจ quello di rendere i visitatori sempre piรน consapevoli e rispettosi dell’ambiente, attraverso iniziative educative e pubblicazioni specifiche, come le serie “Vie”, “Storie di Scienza” e “Coesistenza a tavola”, quest’ultima in collaborazione con le scuole alberghiere locali.

ยซI ghiacciai sono un patrimonio del nostro territorio, essenziali come archivi della memoria storica e climatica. Oltre a tracce di eventi climatici passati, nei ghiacciai si possono trovare anche reperti storici, CO2, diossine, e persino residui della nube tossica di Chernobyl o elevate concentrazioni di microplasticheยป, conclude Favaron, evidenziando il ruolo cruciale dei parchi nella comunicazione dell’importanza della conservazione ambientale, soprattutto ai piรน giovani. ยซViviamo in un mondo complesso, dove ogni elemento รจ interconnesso. La montagna cambia, l’atmosfera รจ in continuo movimento, e con temperature che finalmente scendono a -8ยฐC, ci rifugiamo nei ristoranti a gustare polenta e funghi, godendoci la montagna di Livigno, Bormio e il Parco dello Stelvio, tra neve e notti stellate. รˆ nostro dovere preservare questo patrimonio, se non per sempre, per il piรน lungo tempo possibileยป.

Articoli simili

Leggi anche  Monasteri Bucovina: Scopri Voronet, Humor e l'Agorร  di Neamศ› in Romania!

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!

Lascia un commento

Share to...