Tram Torino inaugura carrozza dedicata alle donne: progetto celebra voci e libertà

Di : Teodoro Montani

Condividi con i tuoi amici!

Torino celebra la Giornata internazionale dei diritti delle donne con la terza edizione de Il Tram al Femminile, un percorso urbano che unisce memoria sociale e letture letterarie a bordo di un veicolo storico. L’appuntamento, in programma giovedì 5 e sabato 7 marzo 2026, propone letture di autrici vincitrici del concorso Lingua Madre e mette al centro temi attuali come lavoro, migrazione e appartenenza.

Come si svolge l’iniziativa

Le corse partiranno da piazza Carlo Emanuele II (Carlina), capolinea lato sud vicino alla Caserma Bergia, con frequenza di circa un’ora. Il programma è pensato per offrire brevi spazi di lettura durante il tragitto cittadino, combinando il valore simbolico del tram con le voci delle partecipanti.

Giorno Fascia oraria Punto di partenza Frequenza
Giovedì 5 marzo 2026 20:15 – 22:15 Piazza Carlo Emanuele II (Carlina) – capolinea sud Ogni ~60 minuti
Sabato 7 marzo 2026 09:45 – 11:45 Piazza Carlo Emanuele II (Carlina) – capolinea sud Ogni ~60 minuti

Il veicolo utilizzato è il tram 312, costruito nel 1935 e proveniente da Roma, restaurato dall’ATTS (Associazione Torinese Tram Storici). A bordo saranno proposte letture tratte dalle antologie Lingua Madre. Racconti di donne non più straniere (Edizioni Seb27), a cui partecipano autrici che portano esperienze di migrazione e di intreccio culturale.

Tra le voci in programma figurano le vincitrici Yennifer Lilibell Aliaga Chávez (Perù), Man Azadam e Sonia Canu (Iran e Italia), Loranda Domi (Albania) e Maral Shams (Iran). I loro racconti esplorano, senza enfasi retorica, questioni concrete come lavoro, famiglia, malattia, cura e rinascita, mettendo in luce la complessità dell’esperienza migrante e le relazioni fra donne.

Perché l’evento conta oggi

Il progetto ripercorre una storia spesso trascurata: quella delle donne sui tram, prima come operatrici e poi come protagoniste della città. Raccontare questi legami significa riaprire il dibattito sul riconoscimento sociale del lavoro femminile e sulle pluralità d’identità che attraversano le nostre comunità.

ATTS, promotrice dell’iniziativa, raccoglie materiali d’archivio — fotografie, interviste, documenti — e li mette in relazione con ricerche internazionali per costruire una narrazione storica e contemporanea del rapporto tra donne e trasporto urbano.

Organizzazione e partecipazione

L’evento è realizzato in collaborazione con GTT e con il sostegno del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino, ideato nel 2005 da Daniela Finocchi. Il concorso è rivolto a donne migranti, alle loro figlie e a tutte le persone che vivono appartenenze multiple; prevede anche una sezione aperta alle autrici italiane interessate all’incontro con l’“Altra”.

La partecipazione è a offerta libera; la prenotazione obbligatoria è attiva dal 24 febbraio 2026. Per informazioni e prenotazioni: tramalfemminile.eventbrite.it.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi con i tuoi amici!
Leggi anche  Scopri i Sapori Sabaudi: Un Viaggio Culinaro al Museo del Cinema con Baratti & Milano [VIDEO]

Lascia un commento

Share to...