Daniel Brühl racconta la sua esperienza con “Rush” nella sezione Zibaldone del TFF: “Interpretare Niki Lauda è stata una sfida ardua. Riccardo Scamarcio? Un personaggio unico, abbiamo avuto momenti divertenti durante le riprese di Race for Glory”
“Sono innamorato di Torino e del Torino Film Festival”, afferma con un italiano impeccabile l’attore Daniel Brühl, uno degli ospiti d’onore del TFF e recente vincitore della Stella della Mole. “L’accoglienza è stata straordinaria, ricevere questo riconoscimento mi spinge a continuare. Ieri, circondato da tutte queste celebrità, è stato magnifico”.
Il celebre attore di origine tedesco-spagnola ha brillato nel film “Eden” di Ron Howard, proposto nell’edizione precedente del TFF, e quest’anno è al centro delle attenzioni con “Rush”, sempre sotto la regia di Howard, incluso nella categoria “Zibaldone”.
Il confronto con Niki Lauda
“‘Rush’ è stato un progetto che mi ha appassionato. Interpretare Niki Lauda è stata una vera sfida, è eccitante poter uscire dalla propria zona di comfort. Ero consapevole che se non avessi reso giustizia al personaggio, non avrei più potuto mettere piede in Austria. Ho insistito per trascorrere tempo con lui per capirlo meglio. Fortunatamente, ho potuto avere molte conversazioni con lui, discutere di paura, vanità e morte con un uomo che ha vissuto quei momenti è stato incredibilmente arricchente”.
L’attore sottolinea l’importanza di calarsi completamente nel personaggio: “Quando mi approccio a un nuovo ruolo, cerco di comprendere le sue espressioni, sentimenti e modo di parlare per adottare l’atteggiamento corretto. Ron Howard non distingueva tra l’accento austriaco e quello tedesco, ma io volevo rendere al meglio per evitare di apparire presuntuoso”.
Da “Goodbye Lenin” a “Bastardi senza gloria”
Brühl, un attore camaleontico, ha recitato in opere come “Goodbye Lenin” e “Bastardi senza gloria”.
“Durante i tempi di ‘Goodbye Lenin’, ero considerato il bravo ragazzo tedesco. Tarantino mi disse che aveva il ruolo perfetto per me, dove avrei potuto essere bravo ma anche un po’ bastardo”.
“Scamarcio? Una forza della natura”
Brühl ha collaborato anche con registi italiani, tra cui Riccardo Scamarcio, che lo ha voluto nel film “Race for Glory”, parte del quale è stata girata a Torino: “Riccardo è una forza della natura, ci siamo incontrati sul set di ‘Il sapore del successo’ con Bradley Cooper”, racconta l’attore. “Inizialmente ero riluttante a partecipare, soprattutto dopo ‘Rush’. Ma Riccardo sa essere molto convincente. Mi ha proposto il ruolo e alla fine mi ha persuaso. Ci siamo divertiti molto sul set. Anche se una parte del film è stata girata a Torino, io ho lavorato solo a Roma e a Portofino”.
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