Martedì 9 giugno 2026 Pradamano ospita un incontro pubblico per ragionare sui cambiamenti portati dalla tecnologia nella vita quotidiana: appuntamento alle 20:30 in Sala Polifunzionale con il divulgatore Gabriele Gobbo. L’incontro vuole tradurre in pratica strumenti e consapevolezza per cittadini e famiglie, mentre servizi e burocrazia si spostano sempre più online.
Il confronto, intitolato Digitalogia: Non è un’epoca facile, ma è l’unica che abbiamo, propone una discussione aperta sulle opportunità e sui rischi della trasformazione digitale, con attenzione agli effetti sul lavoro, sulla scuola e sull’accesso ai servizi pubblici.
Relatori e format
Protagonista della serata sarà Gabriele Gobbo, autore e docente impegnato da decenni sui temi della cultura digitale e dell’innovazione. Accanto a lui, il giornalista Gianpiero Bellucci modererà il dialogo, portando esperienza nei media locali e nella comunicazione istituzionale.
Si prevede un taglio pratico: spiegazioni chiare, esempi concreti e spazi per domande dal pubblico anziché una semplice conferenza frontale.
Perché questo incontro è rilevante oggi
Le amministrazioni stanno migrando servizi e procedure sul web: chi non dispone delle competenze necessarie rischia esclusione o difficoltà nell’accesso a diritti e prestazioni. Informarsi ora significa ridurre il divario digitale e imparare a usare strumenti che semplificano la vita quotidiana.
| Dettagli | Informazioni |
|---|---|
| Data e ora | Martedì 9 giugno 2026, ore 20:30 |
| Luogo | Sala Polifunzionale, Pradamano |
| Titolo | Digitalogia: Non è un’epoca facile, ma è l’unica che abbiamo |
| Relatori | Gabriele Gobbo (divulgatore digitale) e Gianpiero Bellucci (giornalista) |
| Argomenti principali | Opportunità e rischi digitali, competenze pratiche, accesso ai servizi pubblici |
| Servizio organizzativo | Punto Digitale Facile – assistenza e alfabetizzazione digitale |
| Ambito territoriale | Progetto del partenariato Friuli Centrale con il sostegno del Dipartimento per la Trasformazione Digitale (PNRR) |
Il ruolo del Punto Digitale Facile
Il seminario fa parte delle attività coordinate dal Punto Digitale Facile, un servizio pensato per offrire supporto gratuito ai cittadini nella fruizione dei servizi online della pubblica amministrazione e nell’acquisizione di competenze di base.
Il progetto coinvolge diversi Comuni dell’area: Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pavia di Udine, Pasian di Prato, Pozzuolo del Friuli, Pradamano e Tavagnacco (Comune capofila). A livello regionale l’iniziativa è parte degli interventi finanziati dal PNRR per favorire l’inclusione digitale.
Cosa possono aspettarsi i partecipanti
La serata offrirà strumenti pratici per orientarsi nelle piattaforme pubbliche, consigli per proteggere dati e privacy e spunti su come il digitale sta trasformando rapporti di lavoro e comunicazione. Sono previsti momenti di domanda e risposta per affrontare dubbi concreti del pubblico.
Competenze digitali, sicurezza e accesso ai servizi saranno i filoni su cui si concentreranno esempi e suggerimenti operativi, utili tanto agli utenti poco esperti quanto ai professionisti che vogliono aggiornarsi.
Secondo l’assessore alla digitalizzazione del Comune, l’iniziativa mira a costruire una comunità più preparata e inclusiva: accompagnare i cittadini nei cambiamenti tecnologici significa anche garantire pari opportunità nell’accesso ai servizi pubblici.
La partecipazione è aperta: chi è interessato può recarsi direttamente in sala la sera dell’evento per seguire l’incontro e porre domande.
Articoli simili
- Friulano digitale: Bruxelles pronta a sbloccare fondi per tutela e innovazione
- Biblioteca Reale: orari ridisegnati con più aperture nei weekend
- MyFarini Summer Fest: Stratosferica e Off Topic rivitalizzano corso Farini e viale Ottavio Mai!
- Sisma 50° Friuli: Pozzuolo celebra ricostruzione e memoria
- Enrico Galiano: nuove strategie per accompagnare i ragazzi nella crescita odierna

Marcelina è una giornalista curiosa e sensibile, appassionata d’arte e cultura. Analizza le tendenze attuali con parole semplici e accessibili. Il suo stile accogliente e informativo guida i lettori nel mondo affascinante della moda, mettendo in luce le influenze storiche e le creazioni contemporanee.




