Da mercoledì 3 giugno il cantiere sul ponte Ferdinando di Savoia, in corso Giulio Cesare, entra in una nuova fase operativa: il transito tra le due sponde della Stura resterà possibile, ma con limitazioni pensate per garantire la sicurezza delle maestranze e degli automobilisti durante i lavori estivi.
La prima tranche di interventi, concentrata sulla sede tranviaria e su una porzione interna della carreggiata, è stata portata a termine. Con la riapertura delle due corsie centrali adiacenti alla linea del tram, le attività si sposteranno sulle corsie laterali, con l’obiettivo di concludere il cantiere entro l’inizio di settembre, prima della riapertura delle scuole.
Impatto sulla circolazione e misure previste
Gli accessi rimarranno fruibili, ma la carreggiata sarà ristretto in alcune fasi e potranno essere imposte deviazioni locali e limiti di velocità. Le autorità municipali sottolineano che le limitazioni sono temporanee e volte a evitare rischi durante le operazioni di cantiere.
Per chi si muove quotidianamente nella zona nord della città, le principali conseguenze saranno:
- corsie ridotte in tratti alternati del ponte;
- possibili rallentamenti nelle ore di punta;
- presenza di operatori e mezzi pesanti ai margini della carreggiata.
Lavori previsti e benefici attesi
Nel dettaglio, l’intervento comprende il rifacimento della pavimentazione stradale, il rinnovo dell’impermeabilizzazione dell’impalcato e il potenziamento del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. Queste opere mirano a ridurre le infiltrazioni e a prolungare la vita utile della struttura, migliorandone al contempo sicurezza e funzionalità.
Obiettivi concreti:
- proteggere la struttura dalle corrosioni provocate dall’acqua;
- ridurre la necessità di cantieri futuri in corrispondenza dello stesso tratto;
- migliorare la percorrenza per tram e veicoli privati.
Interventi coordinati: IRETI e TERNA
Per contenere i disagi nel medio termine, i lavori sul ponte saranno affiancati dall’installazione di due nuovi elettrodotti a cura di IRETI e TERNA. La scelta di accorpare queste attività in un unico cronoprogramma evita l’apertura di ulteriori cantieri nei prossimi mesi e protegge le superfici appena ripristinate.
La collaborazione tra gestori delle reti e impresa edile punta a concentrare i cantieri in un arco temporale definito, limitando così l’impatto complessivo sulla viabilità e sulle pavimentazioni recentemente rinnovate.
Il ponte, realizzato tra il 1926 e il 1928 e ampliato negli anni Sessanta, è uno dei principali collegamenti verso la zona nord della città. Negli anni 2002-2007 la struttura ha ospitato anche i lavori per la linea tranviaria 4, che hanno già inciso sull’organizzazione del traffico locale.
Le amministrazioni responsabili hanno assicurato che verranno forniti aggiornamenti regolari sullo stato del cantiere e sulle eventuali variazioni del calendario dei lavori, in modo da permettere agli utenti di pianificare gli spostamenti con anticipo.
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