La scoperta di Tikal
Situata nella regione del Petรฉn, nel settore nord-est del Guatemala e al confine con il Belize, Tikal รจ famosa per le sue piramidi, rappresentando la piรน grande fra le antiche cittร della civiltร Maya. Questo sito archeologico di grande rilievo fu scoperto nel 1848 da un lavoratore della gomma e divenne uno dei principali centri di cerimonia e gestione durante il periodo classico Maya.
Il complesso di templi, piramidi e acropoli, immerso in una foresta pluviale, compone oggi il Parco Nazionale di Tikal, che si estende su una superficie di 575 chilometri quadrati. Proclamato patrimonio dell’umanitร dall’UNESCO nel 1979, Tikal fu la prima area protetta istituita in Guatemala.
Il sito, molto antico, ospita nella sua Plaza Mayor il piรน vecchio monolito Maya mai scoperto, datato al 250 a.C., sebbene gli archeologi ritengano che l’area fosse abitata giร dal 900 a.C. La storia di Tikal รจ ben documentata a partire dal 90 a.C., allorchรฉ Yax Ehb Xook fondรฒ la dinastia che dominรฒ la cittร fino al IV secolo d.C. A quel tempo, la vita dei Maya fu profundamente alterata dall’incursione dei Teotihuacani, provenienti da Teotihuacan, all’epoca la piรน grande potenza di Mesoamerica, una civiltร multietnica che influenzรฒ non solo i Maya, ma anche gli Aztechi. Tikal, progettata secondo i codici simbolici delle credenze cosmiche Maya, raggiunse il suo apogeo tra l’VIII e il IX secolo, superando i 100.000 abitanti. La sua decadenza iniziรฒ nel X secolo e fu probabilmente abbandonata intorno all’anno mille.
Un’avventura tra le rovine
Essere a Tikal รจ come sentirsi Indiana Jones tra radici di alberi e scale che portano alla cima del Tempio IV, il piรน alto dell’America Centrale con i suoi 64 metri. Da qui, si puรฒ ammirare l’intero parco archeologico e vedere le cime delle piramidi emergere dalla giungla. I santuari-piramide, i palazzi e le piattaforme che costituiscono l’attuale parco sono stati eretti tra il III e il IX secolo d.C.
Tikal si estende su unโarea di 16 chilometri quadrati e comprende circa 3000 strutture. I templi emergono improvvisamente interrompendo la verde uniformitร della foresta tropicale. L’importanza di questa antica cittร Maya, abitata fino a mille anni fa, รจ palpabile nella vasta Plaza Mayor, dominata dai Templi I e II, imponenti piramidi costruite in opposizione astronomica: durante gli equinozi di primavera e d’autunno, il Tempio I proietta la sua ombra sul Tempio II e viceversa durante i solstizi di estate e di inverno.
Il Tempio I, alto 48 metri e noto come Gran Jaguar per la figura stilizzata di un felino sulle sue architravi, rappresenta uno dei massimi esempi di architettura Maya. Come tutti gli edifici di Tikal, รจ caratterizzato da una โcrestaโ, una torretta costruita al vertice delle piramidi per elevarle verso il cielo. Il Tempio II, alto 40 metri, รจ conosciuto come Las Mascaras, grazie alle nove maschere scolpite sulla sua cresta. Nella piazza si trovano inoltre settanta tra steli e altari, inclusi i resti del piรน antico monolito Maya mai scoperto.
Esplorare i dintorni di Tikal
Il punto di partenza ideale per visitare Tikal รจ Flores, il suggestivo capoluogo della regione del Petรฉn. Questa cittadina coloniale, colorata e situata su un’isola nel lago Petรฉn Itzรก, offre non solo la visita ai resti archeologici, ma anche la possibilitร di esplorare in barca il lago e l’incredibile ambiente naturale circostante, ricco di specie animali e vegetali uniche. Il Parco Nazionale di Tikal, infatti, รจ di grande valore naturalistico e conserva un patrimonio di biodiversitร tanto animale quanto vegetale.
Dal 1990, l’area รจ stata designata riserva della biosfera, ospitando piante tropicali come il ceiba (l’albero sacro dei Maya), il cedro tropicale, il mogano, orchidee, felci e bromelie. Tra i mammiferi presenti vi sono puma, giaguari, ocelotti, tapiri, aguti, scimmie urlatrici e scimmie ragno. Tikal รจ inoltre un’eccellente destinazione per il birdwatching, con oltre 400 specie di uccelli tra cui pappagalli verdi, tucani e tacchini ocellati.
Da Flores, Tikal รจ raggiungibile autonomamente con piccoli bus locali molto affollati, partendo alle 3:30 del mattino e ritornando alle 17:30, o tramite navette piรน confortevoli e tour organizzati. Non si raccomandano le escursioni notturne per vedere l’alba sulle piramidi a causa della frequente nebbia mattutina, che riduce la visibilitร e viene interrotta solo dai sinistri richiami delle scimmie urlatrici.
La cucina locale e altre informazioni utili
La cucina guatemalteca, spesso considerata meno raffinata rispetto a quella messicana, trova a Flores, grazie al flusso turistico, una qualitร superiore alla media con una varietร di ristoranti che offrono piatti locali, messicani, italiani, caraibici e internazionali. Tra i luoghi piรน frequentati dai giovani viaggiatori spicca l’Hostal Los Amigos, una guesthouse con bar, ristorante, scambio di libri e buon wifi. Per una cena piรน esclusiva, il ristorante La Danta offre piatti a prezzi medi, circa 20 euro per due portate.
Il periodo migliore per visitare il Guatemala va da novembre ad aprile, mentre da maggio a ottobre il clima diventa torrido e piovoso.
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Lorenzo รจ un giornalista appassionato di scoperte e di nuovi orizzonti. I suoi racconti di viaggi e moda sono scritti in modo semplice e diretto, rendendo le tendenze internazionali facilmente comprensibili. La sua scrittura dinamica e informativa guida i lettori nel mondo delle nuove avventure stilistiche.




