A Pushkar, cittadina sacra situata nel Rajasthan, ha inizio oggi la più celebre fiera di cammelli dell’India, nota come Pushkar Fair. Questo evento annuale, che dura sette giorni e si concluderà il 5 novembre, vede la partecipazione di almeno cinquantamila dromedari, oltre a cavalli e buoi. La fiera si svolge sulle rive del lago sacro a Brahma, la divinità creatrice secondo l’induismo, e attrae migliaia di pastori e nomadi dal deserto del Thar e dall’intero stato del Rajasthan. Questi partecipano non solo per commerciare bestiame, ma anche per assistere e partecipare alle tradizionali competizioni, che includono corse di cammelli e sfide tra uomini dai lunghi baffi curati. Questi ultimi, insieme all’arte di indossare il turbante, sono simboli del fascino maschile del Rajasthan, uno stato noto per il suo spettacolo di colori e cultura.
La fiera è un crogiolo di attività: cammellieri e commercianti si mescolano con i pellegrini e per intrattenere la folla si radunano maghi, veggenti, incantatori di serpenti e altri artisti di strada, oltre a venditori di amuleti e pozioni. Ogni anno, questo evento trasforma la piccola cittadina di 20.000 abitanti in un fulcro di attività che attira oltre 200.000 visitatori.
PRIMO GIORNO
Pushkar è conosciuta come la città bianca dedicata a Brahma. È uno dei centri di pellegrinaggio più antichi e sacri dell’induismo, famoso per il suo lago mitico, formato, secondo la leggenda, da un petalo di fiore di loto caduto dalla mano di Brahma stesso. Qui si trova l’unico grande tempio in India dedicato a questa divinità, visitato annualmente da circa un milione di pellegrini. Nonostante la distruzione di molti templi nel XVII secolo da parte dell’imperatore musulmano Aurangzeb, la città è stata restaurata e mantiene un’atmosfera incantata, con le sue rive del lago punteggiate di case, alloggi per ospiti e innumerevoli templi. Pushkar è anche un crocevia di culture, che ha attirato l’attenzione internazionale fin dagli anni Sessanta, diventando parte dell’hippie trail.
SECONDO GIORNO
A circa 11 km da Pushkar si trova Ajmer, un altro luogo di grande importanza religiosa, questa volta per i musulmani. Fondata nel 1100 dai Chauhan, una dinastia rajput, e successivamente conquistata dai moghul, Ajmer è famosa per il Dargah, il mausoleo del santo sufi Khvaja Muin’ud-Din Chishti, che attira fedeli sia musulmani che indù. La città è un esempio vivente di coesistenza pacifica e sincretismo religioso. Oltre al Dargah, Ajmer offre altre attrazioni come il Daulat Khana, la fortezza di Akbar, e il museo Rajputana, che conserva reperti storici e artistici di grande valore.
CENA
Essendo una città sacra, Pushkar offre esclusivamente cibi vegetariani, con ristoranti semplici vicino al tempio di Brahma e opzioni più turistiche nella via principale. Ad Ajmer, invece, si possono trovare eccellenti ristoranti che servono sia piatti vegetariani che non, come il Rama Restro e il TRM, noto per il suo pollo tandoori e altre specialità moghul.
INFORMAZIONI
– Turismo del Rajasthan
– Fiera di Pushkar
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