Expo Milano 2015: l’esperimento di McDonald’s per sconfiggere i pregiudizi

McDonald’s ha fatto un esperimento davvero ganzo a Milano. Si è cambiato d’abito per sfidare alcuni dei pregiudizi che accompagnano il proprio brand. Il 9 aprile ha aperto Single Burger, un’hamburgeria in Corso Como. Complici Maurizio e Andrea di chissenefood, concorrenti di Masterchef, che sotto mentita insegna hanno servito hamburgers McDonald’s.

Dopo tre giorni di apertura e successo di pubblico, la sorpresa: durante la cena del sabato sera l’insegna del ristorante cade e spunta l’inconfondibile M gialla. All’interno la parete che separa la sala dalla cucina cade e scopre una cucina McDonald’s, con le attrezzature e i dipendenti dell’azienda. L’hamburger che è stato servito non è un prodotto creato dagli chef ma il Bacon Clubhouse, nuovo panino McDonald’s disponibile dal 15 aprile.

“Vedere le reazioni della gente è stato impagabile – commentano Maurizio e Andrea -. Ma in fondo è quello che è successo a noi: prima di accettare di collaborare con McDonald’s il nostro manager ha fatto su di noi lo stesso test. Ci ha fatto assaggiare un hamburger – che abbiamo trovato buonissimo – nascondendoci che gli ingredienti fossero tutti McDonald’s”.

“E’ stato sufficiente nascondere il marchio e mostrarci con un nuovo vestito per far parlare solo il gusto e la qualità degli ingredienti – ha detto Emanuela Rovere, diettore marketing McDonald’s Italia -. Questo esperimento ci ha confermato quello di cui siamo sempre stati convinti, ovvero che i nostri burger non hanno nulla da invidiare per ricetta e qualità a quelli serviti nei più accreditati ristoranti”.

Il ristorante, che da oggi si chiama McDonald’s Premium, si trova in via Monte Grappa all’angolo con Via Rosales a Milano e resterà aperto al pubblico fino a fine maggio.

1.Single Burger 2.l'impiattamento 4.il reveal 5.lo stupore 6.insegna McDONALDqualitaITALIANAverticale

Margherita Tizzi

Giornalista, scrive su Vogue Italia, Amica e Grazia. È co-founder di Eccetera, studio specializzato nella creazione di progetti editoriali su misura, online e offline. E, dal 2013, su questo webzine racconta storie di luoghi, di fatto a mano e made in Italy, di cultura, arte e lifestyle.

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