Mostre Torino: Modigliani e la Bohème di Parigi

“Quando conoscerò la tua anima, dipingerò i tuoi occhi”. Ricordate bene queste parole quando sarete davanti alle opere di Amedeo Modigliani, ospitate alla GAM di Torino fino al 19 luglio. La mostra “Modigliani e la Bohème di Parigi”, a cura di Jean-Michel Bouhours, presenta l’atmosfera culturale creata dalla École de Paris, la corrente che ebbe protagonisti alcuni artisti attivi nel primo dopoguerra che si raccolsero intorno a Montmartre e Montparnasse creando una completa simbiosi tra vita e arte.

90 le opere esposte – accanto a Modigliani Brancusi, Soutine, Utrillo, Chagall, Gris, Marcousiss, Survage, Picasso – tra cui 60 capolavori provenienti dal Centre Pompidou e da importanti collezioni pubbliche e private d’Europa.

La mostra è divisa in cinque sezioni: Amedeo Modigliani (i ritratti, tra cui Ritratto di Soutine, Jeanne Hebuterne, il Giovane ragazzo rosso, La ragazza rossa, sono messi a confronto); Modigliani/Brancusi e la scultura (dal 1909 al 1914 Modigliani si dedicò quasi esclusivamente alla scultura applicando il suo modello di sintesi alle celebri teste dalle forme allungate, dai lunghi colli e dagli occhi senza pupille); la bohème parigina; il cubismo (Modigliani condivise con il movimento il processo di schematizzazione e lo sguardo rivolto all’arte primitiva e all’arte africana); il nuovo umanesimo della scuola di Parigi (il Ritratto di Dédie del 1918 è il capolavoro di Modigliani che introduce alla cerchia di artisti attratti dal fermento culturale e dalla libertà che Parigi garantiva nei primi anni del Novecento).

Nel corpus di opere del Centre Pompidou, nelle cui collezioni Modigliani entrò a far parte nel 1935, si potranno ammirare gli splendidi ritratti dei suoi amici (Il giovane ragazzo rosso del 1919), delle sue amanti (Lolotte del 1917) o dei mercanti, affiancati a dipinti, disegni e sculture provenienti da altre prestigiose collezioni. In questi dipinti emerge il noto Stile Modigliani caratterizzato da una sintesi estrema, tanto che i personaggi ritratti non si rivelano nella loro identità, se non per alcuni dettagli, come i vestiti o le capigliature.

Per informazioni: www.modiglianitorino.it; www.gamtorino.it

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Margherita Tizzi

Giornalista, scrive su Vogue Italia, Amica e Grazia. È co-founder di Eccetera, studio specializzato nella creazione di progetti editoriali su misura, online e offline. E, dal 2013, su questo webzine racconta storie di luoghi, di fatto a mano e made in Italy, di cultura, arte e lifestyle.

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