San Valentino, sì o no?

Me l’ero giurata. Nessun post su San Valentino. Perché si dà più spazio al commerciale che al sentimento.

Poi è arrivato lo spot dei Baci Perugina… Commerciale, certo, ma anche dritto al cuore:

http://www.youtube.com/watch?v=vvd31I49fkc&feature=share&list=UU947HX3vOIY4OitZ82Pq5Gw

Ok, vedo già i miei amici maschi rotolarsi sulla scrivania, mentre pronunciano due sole parole: “Solite donne”…

Sarò una solita donna, non c’è dubbio, ma commuoversi è meraviglioso. Ricevere gesti d’amore, altrettanto.

E allora, in un periodo come questo, dove vediamo solo un futuro ad ostacoli, è bello lasciarsi andare.

E’ bello ricevere e trasmettere. Trasmettere emozioni, sensazioni, passioni, incertezze, paure.

E’ bello condividere.

Allora vi (e mi) auguro di innamorarvi, “di baciarvi in piedi contro le porte della notte, di non esserci per nessuno”.

Di trovarvi “altrove, molto più lontano della notte, molto più in alto del giorno. Nell’abbagliante splendore del vostro primo amore”.

 

Ecco tre mini idee regalo:

Sephora, Bubble Bath & Shower Gel To Customize. Al posto del biglietto un flacone, per scrivere il vostro messaggio d’amore…

Sephora, Fizzy Heart With Surprise Message. Il cuore effervescente da mettere nella vasca nasconde un dolce messaggio d’amore. Basta aspettare che si sciolga per veder comparire la scritta…

Havaianas: Paperino rivolge uno sguardo innamorato alla sua Paperina…

Gallo, due cuori, una capanna e magari un film…

…un film a lume di candela. Quella prestigiosa di diptyque è Rosa Mundi.

I greci vedevano nella rosa Afrodite, i romani Venere. Cleopatra ne fece la sua alleata per sedurre Cesare e Marcantonio. Tra i numerosi simbolismi che le sono stati attribuiti nel corso dei secoli, quello più duraturo è l’amore puro e inalterabile.

Antenata di molte rose antiche tra le quali figurano la Centifolia, la Rosa gallica versicolor o Rosa Mundi, deve il suo nome a Rosamund Clifford, concubina di Enrico II. Leggenda vuole che, per proteggerla dagli intrusi, egli avesse fatto piantare intorno al padiglione da caccia, luogo del loro amore, un labirinto di bossi. Ma non servì a nulla e la regina avvelenò la bella.

La sua tomba, ogni anno, veniva ornata dal re con queste sontuose rose.

Margherita Tizzi

Giornalista, scrive su Vogue Italia, Amica e Grazia. È co-founder di Eccetera, studio specializzato nella creazione di progetti editoriali su misura, online e offline. E, dal 2013, su questo webzine racconta storie di luoghi, di fatto a mano e made in Italy, di cultura, arte e lifestyle.

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