Social Silent Day, la prima giornata dedicata ai disturbi uditivi. Avete mai provato a vivere nel buio sonoro?

Il rumore del traffico, la musica alta ascoltata per ore con le cuffie, le serate in discoteca e l’attività sportiva fatta senza sfilare gli auricolari. Sono solo alcune delle cause che provocano problemi uditivi con il risultato che circa 1 italiano su 100 soffre di piccoli o grandi disturbi di udito. La presbiacusia, ovvero la perdita dell’udito dovuta all’avanzamento dell’età, inizia a 20 anni, oggi ancor più accelerata (si rilevano casi fin dall’infanzia) dai continui e incessanti bombardamenti sonori. Per questo AudioNova Italia, catena di centri acustici del Gruppo Olandese AudioNova International, ha promosso il primo #socialsilentday, la prima giornata social dedicata alla sensibilizzazione dei problemi all’udito.

AudioNova mi ha contattata per fare un test: provare per un po’ di tempo una protesi su misura per sigillare l’ingresso del canale uditivo riducendo così l’esposizione a livelli di rumore pericolosi o suini elevati. In pratica ho cercato di immaginare cosa prova una persona che non sente più. Frustazione e isolamento. Perché nel mio caso era diventato inutile rispondere al cellulare o usare la mia tanto amata app Spotify (non puoi, non senti), guardare un film con le sue colonne sonore (non puoi, non senti), ascoltare un concerto di musica classica e le canzoni di Natale (non puoi, non senti), andare a teatro (non puoi, non senti), parlare con gli amici che non conoscono il linguaggio dei segni (non puoi, non senti), sentire la voce dei propri familiari e della persona che vi sta accanto (non puoi, non senti). Devo aggiungere altro? Il mondo diventa assurdo e inaccettabile. Mi sono davvero spaventata a pensare che potrebbe succedere anche a me perché anche io sono sempre in mezzo al traffico, al caos; anche io ho sempre gli auricolari in posizione e faccio sport con essi. Non vi ho convito? Provate anche voi l’esperienza usando un paio di classici tappi per le orecchie e un paio di cuffie isolanti.

L’udito è un meccanismo delicato e fragile che richiede un controllo ogni due anni e una serie di accorgimenti: abbassare il volume della radio in auto, evitare di correre con le cuffiette al massimo, utilizzare le cuffie esterne quando possibile, limitare l’uso degli auricolari e in discoteca ballare a distanza di sicurezza dalle casse. L’Italia è uno dei paesi con le percentuali più basse di controlli e di acquisto di apparecchi acustici. Spesso ho sentito dire che sono “antiestetici”. Davvero? Oggi ce ne sono di tutti i tipi, piccolissimi e trasparenti. E poi volete davvero vivere nel buio acustico per una questione estetica? Siamo ancora a questo?

Pensateci e diteci la vostra su Facebook, Twitter e Instagram taggando @AudionovaItalia e usando l’hashtag #socialsilentday. Per prenotare un controllo gratuito con un professionista dell’udito AudioNova basta chiamare il numero verde 800 767026. Per maggiori informazioni: www.audionovaitalia.it. 

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Margherita Tizzi

Giornalista, scrive su Vogue Italia, Amica e Grazia. È co-founder di Eccetera, studio specializzato nella creazione di progetti editoriali su misura, online e offline. E, dal 2013, su questo webzine racconta storie di luoghi, di fatto a mano e made in Italy, di cultura, arte e lifestyle.

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