Invito a cena: ecco cosa portare

Il Braulio è il mio digestivo preferito, un amaro alpino nato alle pendici del Monte Braulio, nel Parco Nazionale dello Stelvio. Era il 1875 quando a Bormio, nella farmacia del dottor Peloni, grande esperto di erbe aromatiche, venne prodotto questo amaro che ancora oggi invecchia nelle cantine della città, in botti di rovere di Slavonia. Frutto di un’intuizione organolettica, la ricetta del digestivo è sempre rimasta segreta. L’achillea moscata, le bacche di ginepro, l’assenzio e le radici di genziana sono le uniche erbe note.

Per chi ama la montagna come me, Braulio è un modo per berne un sorso ovunque siamo. Un regalo prezioso per il padrone di casa che vi inviterà a cena durante l’inverno.

Hashtag: #MadeinCima.

Braulio

Braulio

Braulio

Braulio

Margherita Tizzi

Giornalista, scrive su Vogue Italia, Amica e Grazia. È co-founder di Eccetera, studio specializzato nella creazione di progetti editoriali su misura, online e offline. E, dal 2013, su questo webzine racconta storie di luoghi, di fatto a mano e made in Italy, di cultura, arte e lifestyle.

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