I solari dell’estate 2016 e i consigli per una tintarella duratura

Esfoliazione della pelle, prurito, colpi di calore e invecchiamento cutaneo sono le conseguenze delle scottature solari cui, secondo gli esperti, va incontro ben un italiano su 3 (34%). Questo per due motivi: si utilizzano creme abbronzati al posto di quelle protettive (52% degli italiani) e si sta più tempo sotto il sole con la convinzione che ci si abbronza prima (47%), senza sapere che ci vogliono almeno tre giorni affinché la melanina affiori sull’epidermide. E’ quanto emerge da uno studio di In a Bottle condotto su circa 1.000 italiani e su 30 dermatologi, geriatri e pediatri, per capire quali sono i rischi derivanti dalla prima esposizione al sole e i rimedi per prevenirli.

Per evitare i segni del photoaging (macchie e rughe), che ci mettono anche vent’anni a comparire sul viso, il principale accorgimento è quello di idratare abbondantemente la pelle, specie nella modalità “in&out”, vale a dire in superficie con creme protettive e lenitive, da applicare almeno 30 minuti prima di esporsi al sole, e bevendo da 1,5 a 2 litri di acqua al giorno. Se non avete una pelle sensibile, preparate anche qualche tisana abbronzante con il mallo di noce, il tè verde, il mirtillo o la calendula. Le piante fotosensibilizzanti, infatti, aiutano ad aumentare gli effetti della luce solare.

Ancora: no ai prodotti usati la stagione precedente; individuate il fattore di protezione solare (SPF) secondo il tipo di pelle (fototipo) e le condizioni di esposizione in termini di fascia oraria, altitudine e latitudine del luogo di villeggiatura; in caso di pelle grassa optate per un SPF più basso per non appesantire il derma; stendete il prodotto su tutto il corpo (2 mg per cm²) senza dimenticare orecchie, piedi e mani, anche all’ombra e quando è nuvoloso; ripetete l’operazione ogni due ore, dopo ogni bagno o uso dell’asciugamano; dopo l’esposizione usate un doposole che lenisca e ricrei la barriera topica.

Questi accorgimenti sono indispensabili perché le radiazioni sono diverse, per cui agiscono in modi e tempi altrettanto dissimili. Gli Uva abbronzano in poco tempo, ma penetrano in profondità e danneggiano le fibre di collagene ed elastina; da qui le rughe. Gli Uvb stimolano la formazione di melanina e di vitamina D, ma sono i diretti responsabili di scottature ed eritemi. Gli infrarossi, invece, sono le radiazioni che trasmettono calore e che possono danneggiare i vasi sanguigni. Infine, c’è la luce visibile, sia quella del giorno che artificiale, che, secondo studi recenti, favorirebbe la produzione di radicali liberi. I solari dei laboratori Lancaster, in particolare, sfruttano la tecnologia Full Light che controlla anche i danni della luce visibile.

Vediamo insieme i migliori solari dell’estate 2016.

I prodotti Miami Beach Suncare, utilizzati da tutti i baywatch delle spiagge di Miami, rispondono alle esigenze degli adulti, dei bambini, degli sportivi e degli irriducibili dell’abbronzatura, con la praticità di un unico prodotto viso e corpo. La linea garantisce protezione continua grazie a una formulazione a base di estratti naturali dell’oceano: alghe marine, cavolo marino e corallo marino.

I solari dell’estate 2016 e i consigli per una tintarella duratura

Suncare SPF30 viso e corpo di Bakel è un solare nutriente anti-età e antiossidante con 27 attivi puri.

The After Sun Enhancer di La Mer idrata e prolunga la durata dell’abbronzatura. Massaggiato sul corpo con movimenti circolari, aiuta a rilassare e lenire la pelle dopo l’esposizione al sole.

Elisir di Monoi di Polysianes è un olio secco multi funzione che esalta l’abbronzatura e la brillantezza e morbidezza dei capelli. La formula leggera ha un’alto potere nutritivo, dato da olio di jojoba, di cartamo, di sesamo, di onagra e di cocco. Nel suo cuore è presente il complesso monoi di Tahiti – morinda – vitamina E, dalle proprietà ristrutturanti e protettrici. 

I solari dell’estate 2016 e i consigli per una tintarella duratura

La nuova Sun Control Full Light Technology di Lancaster controlla anche i danni della luce visibile.

I solari dell’estate 2016 e i consigli per una tintarella duratura

365 Sun Compact SPF30 di Lancaster regala la tintarella quotidianamente, in città o in spiaggia, in estate e in inverno. Oltre a incorporare la nuovissima protezione Full Light, con il complesso TAC – Tan Activator Complex valorizza e protegge (inquinamento, stress ossidativo) la pelle 365 giorni all’anno. Nella foto anche 365 Skin Repair, un siero da applicare prima di iniziare la propria routine di bellezza per salvaguardare il DNA dai radicali liberi. Self Tan Beauty, invece, è un concentrato autoabbronzante per il viso, arricchito da micro perle di acido ialuronico per un effetto riempitivo e idratante. Il colore caramello consente un’applicazione “zero difetti”. Disponibile in 3 nuance (Capri, Ibiza, Copacabana), è utile soprattutto al rientro in città per una tintarella duratura.

I solari dell’estate 2016 e i consigli per una tintarella duratura

Le texture Dior Bronze, leggere e resistenti all’acqua, nascono dall’alleanza tra filtri a largo spettro anti-UVA, filtri anti-UVB e vitamina E, nota per la sua azione anti-ossidante. La linea contiene, inoltre, il complesso Tan Beautifier composto da due principi attivi di origine naturale, che stimolano l’abbronzatura e la sintesi di collagene a livello del derma e contribuiscono a mantenere l’equilibrio idrico della pelle. Le note paradisiache del bouquet floreale di kaupé e di tiarè e dell’olio di cocco vi conquisteranno!

I solari dell’estate 2016 e i consigli per una tintarella duratura

Sublime Tan è la linea di trattamenti solari anti-età di Eisenberg che assicurano un’abbronzatura sublime, uniforme, rapida e luminosa, con un effetto anti-età per una pelle sempre giovane anche sotto al sole.

I solari dell’estate 2016 e i consigli per una tintarella duratura

Ph Margherita Tizzi, acquerello Alessandro Tizzi

Margherita Tizzi

Giornalista, scrive su Vogue Italia, Amica e Grazia. È co-founder di Eccetera, studio specializzato nella creazione di progetti editoriali su misura, online e offline. E, dal 2013, su questo webzine racconta storie di luoghi, di fatto a mano e made in Italy, di cultura, arte e lifestyle.

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