Il mondo di Esprit

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Un po’ boho, un po’ gipsy. Negli ultimi anni è tornato lo stile “Coachella” e tantissimi sono i brand che propongono abiti a tema per tutte le stagioni. Ce n’è uno però più autoctono degli altri: Esprit. Nel 1968, infatti, a San Francisco Susie e Doug Tompkins iniziarono a vendere le loro prime collezioni all’interno di un furgone coperto di fiori. Nel 1979 venne creato da John Casado il noto logo con le tre barre laterali che ricordano una E. Dagli anni ’90 a oggi è storia.

Oggi il marchio vende worldwide (monomarca, department store e online) collezioni per tutta la famiglia e la casa. L’assortimento più grande al mondo è quello dello shop online: 12 collezioni all’anno, 70 nuove proposte al giorno, tempo di spedizione 1-3 giorni, restituzione gratuita, guida alla vestibilità e tabella delle taglie. Particolare attenzione è rivolta alle capsule dedicate a momenti importanti della vita – matrimonio, incontri di lavoro -, ai trends di stagione e allo sport.

Un applauso merita la campagna #ImPerfect, un album fotografico digitale che raccoglie scatti di persone di tutto il mondo. Come dire: la perfezione è normalità, non quella che immaginiamo.

Ecco i miei must have dell’autunno inverno 2015. Lasciatevi ispirare…

ESPRIT 1

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Margherita Tizzi

Giornalista, scrive su Vogue Italia, Amica e Grazia. È co-founder di Eccetera, studio specializzato nella creazione di progetti editoriali su misura, online e offline. E, dal 2013, su questo webzine racconta storie di luoghi, di fatto a mano e made in Italy, di cultura, arte e lifestyle.

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