Abeille Royale di Guerlain, le nuove creme viso nate dal miele

Tre nuove creme viso, due giorno e una notte, composte da principi attivi con proprietà riparatrici derivate dai prodotti dell’ape, in particolar modo dal miele dell’isola francese di Ouessant. Sviluppati dalla ricerca Guerlain, ecco i nuovi trattamenti anti-età di Abeille Royale, per rassodare, correggere e donare splendore. 

Notte e giorno

Nel cuore delle nuove creme giorno, o meglio balsami color miele dal profumo dell’assoluta di cera d’api, della mimosa, della ginestra e di erbe fresche, si trova un concentrato riparatore con effetto globale che agisce su tutti i livelli della pelle, per migliorare la luminosità e la qualità della grana cutanea. Una scoperta dei laboratori di ricerca Guerlain, infatti, ha mostrato come il miele di Ouessant favorisca la stimolazione della produzione di due proteine che contribuiscono alla formazione della barriera cutanea. La casa cosmetica vi ha poi associato due tipi di acido ialuronico: uno per idratare, levigare e attenuare le rughe; l’altro per attraversare la rete cutanea, stimolando la sintesi di collagene e dei fibroblasti. La crema notte Abeille Royale, invece, ottimizza il potere rigenerante naturale della pelle durante il riposo, grazie al concentrato riparatore arricchito con miele del Marocco.

L’applicazione

Le texture cremose e fondenti delle tre creme garantiscono un’applicazione piacevole. E grazie alla gestuelle sviluppata da Sophia Kremser, responsabile sviluppo e formazione internazionale Spa e Institut Guerlain, potete offrire alla vostra pelle un momento di pura maestria, ottimizzandone l’efficacia. Fate così: eseguite alcune pressioni sull’ovale del viso con i polpastrelli, poi ripetete il gesto 2 cm più in alto e continuate così fino alla radice dei capelli. Infine, date dei piccoli colpetti con le dita su tutto il viso, insistendo sulle zone più segnate.

I poteri del miele

Gli studi del professor Bernard Descottes, responsabile del servizio di chirurgia viscerale e trapianti del Centro Ospedaliero Universitario di Limoges, hanno ispirato la ricerca Guerlain, visto che più di 3000 pazienti hanno beneficiato delle proprietà cicatrizzanti e antibatteriche delle sue medicazioni al miele. In collaborazione con il professor Desmoulière, i laboratori Guerlain hanno, così, mostrato le similitudini tra il processo di riparazione delle pelli lesionate e quello delle epidermidi colpite da invecchiamento cutaneo, provando scientificamente l’effetto cicatrizzante di alcuni mieli e pappe reali.

Tre i criteri che garantiscono la qualità e il potere cicatrizzante del nettare dorato: la specificità genetica dell’ape, la ricchezza e la diversità dell’ecosistema nel quale bottina e la purezza dell’ambiente dove vive. Ecco perché Guerlain usa solo il miele dell’isola francese di Ouessant, a 18 chilometri dalle coste bretoni, riserva naturale Unesco ed esente da ogni tipo di inquinamento e agricoltura intensiva. Qui bottina una specie di api nere, che produce un miele puro e leggermente salato, contenente una straordinaria percentuale di minerali, oligoelementi e amminoacidi, particolarmente attivi sulla pelle.

Infine, la pappa reale di Sologne, un’esclusiva Guerlain, nutre la pelle per renderla più soda e tonica.

Margherita Tizzi

Giornalista, scrive su Vogue Italia, Amica e Grazia. È co-founder di Eccetera, studio specializzato nella creazione di progetti editoriali su misura, online e offline. E, dal 2013, su questo webzine racconta storie di luoghi, di fatto a mano e made in Italy, di cultura, arte e lifestyle.

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