10 consigli per viaggiare in cabriolet

“Nessuno, oggi, può capire quali cambiamenti il possesso di un’automobile provocasse nella vita di una persona. Si era liberi di andare ovunque, raggiungendo luoghi dove le gambe non ci avrebbero mai portato; tutto l’orizzonte della vita si allargava”, scriveva Agatha Christie.

Forse l’estate è il momento in cui rivalutiamo l’importanza della macchina. Forse l’estate è il momento in cui ripensiamo al simbolo della Hollywood degli anni d’oro (1960), la decappottabile. Che sia nella versione “a carrozza” o in quella “convertibile”, la sensazione di libertà che regala il fatto di correre con il vento tra i capelli mette tutti d’accordo.

Se quest’estate avete deciso di viaggiare (in Costa Azzurra o in Costiera Amalfitana?) facendovi baciare dal sole, per osservare, senza limiti, i panorami a 360°, non dimenticate:

1. di scegliere fra: la Spider Alfa Romeo, rosso fiammante, protagonista del film Il Laureato con Dustin Hoffman; la Porsche 356 Speedster Convertible dei bagnini di Beverly Hills; la Porsche 911, l’Alfa Romeo Giulietta Spider o la Triumph Spartan, oggi rarissima da trovare; infine, il Maggiolino della Volkswagen, tanto amato da Paul Newman, o la MK3 della Morris Garages, acerrima nemica della Fiat 124;

2. di indossare vestiti comodi e pratici, magari bermuda, camicie a righe e Car Shoe per lui e abitini con gonna a ruota per lei, non dimenticando gli impermeabili in caso di forte vento e pioggia;

3. di prendere gli occhiali da sole. Per assomigliare ai divi e alle dive degli anni ’60, vi consigliamo un paio di Persol o Ray-Ban per lui, un paio di occhiali a gatto per lei, meglio se vintage;

4. di indossare dei guantini da guida, affinché le dita aderiscano perfettamente al volante. In morbida pelle liscia con rete di tessuto, sono un tocco di classe irrinunciabile;

5. di mettere un cappellino (lui) o un foulard (lei). Il mitico fazzoletto di seta, uno degli accessori più eleganti del guardaroba, andrebbe annodato sotto il mento come le first lady degli anni ’60, ma usatelo come meglio credete. Vi salverà se avete capelli imperfetti ed eviterà che si elettrizzino, come successe a Bridget Jones in macchina con Daniel Cleaver;

6. che, se lui preferisce i capelli al vento, C.A.R. Cream without oil di Truefitt&Hill sarà indispensabile. Si tratta di una lozione nata nel ‘900 proprio per gli chauffeur della RAC di Londra al servizio di Sua Maestà, sempre in ordine, puntali e vestiti di tutto punto, dalla testa ai piedi. Il brand è stato al servizio della corona inglese per nove regni;

7. che la crema solare è tassativa, per viso e braccia in modo particolare. Perfetto Enjoy the Sun Kit di comfort zone che contiene crema solare SPF50+ e doposole Sun Soul;

8. di lasciare il trolley a casa, per preferire un borsone, come quelli di My Style Bags, e un kit da picnic. Fondamentale non dimenticare un costume e un telo da mare in microfilma (occupa poco spazio e si asciuga velocemente), per fare un tuffo e sedervi ai piedi della vostra cabriolet in attesa dell’alba o del tramonto;

9. che viaggiare in “deca” è come salire in Ryanair con il bagaglio a mano, dunque regolatevi e sostituite gli ingombranti beauty case con travel kit con flaconi da 100 ml. I must have: l’Eau Thermale Avene per rinfrescarvi in ogni momento; le salviette deodoranti di Sephora; i bath gel di Noble Isle, con estratti di ninfea e acido gallico; il mini shampoo doccia doposole e il mini latte spray solare protettivo per capelli Su di Davines; la trousse di Vichy con acqua termale, latte detergente Pureté Thermale, crema viso Aqualia Thermal e il latte-siero per il corpo Ideal Body;

10. infine, di coccolare i capelli dopo essere stati “accarezzati” dal vento. Applicate dell’olio d’oliva sulla cute e sulle lunghezze, copriteli con un asciugamano e lasciate in posa 45 minuti, poi risciacquate. Ritroveranno la loro brillantezza e morbidezza.

di Caterina Gildoni

Caterina Gildoni

Caterina si è laureata in Giurisprudenza a Perugia; ha una passione per la moda; adora scrivere fin dai tempi del liceo. Ma Caterina è anche wedding planner ed è stata un’attenta e severa mistery client. D’altronde nella vita non si finisce mai di imparare! 

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